01.2010 – Piticippì

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La terra, fino a pochi decenni fa, la si lavorava. Poi la guerra, e la sua rivoluzione agricola. Paul Ginsborg sostiene che la scomparsa della mezzadria nelle regioni del Centro e del Nord-est dell’Italia neo partigiana, fu cosa improvvisa e drammatica. Ancor più se pensiamo che la maggior parte dei nostri nonni non era neppure mezzadra, ma i eran tersiadàr: portavano a casa un terzo di quanto raccolto dalla terra. La terra, il materiale del territorio. Il territorio è diventato negli anni successivi il terreno di conquista per chi vuole più unità abitative ecosostenibili, più strade di alleggerimento del traffico, più insediamenti produttivi. Dopo la guerra le amministrazioni ebbero l’accortezza di regalare la terra a chi volesse costruire una fabbrica per dare da lavorare alla gente del posto. Ora per far girare l’economia il territorio è stato riempito di capannoni vuoti e centri commerciali e tangenziali. I piani regolatori comunali strutturali particolareggiati territoriali operativi regionali urbani traffico ambiente viabilità culminano spesso in un elogio alla pavimentazione stradale. Una sera ho assistito all’illustrazione delle Potenzialità del Territorio tra le province di Modena e Bologna in termini di nuove strade da immaginare, di qui a trent’anni. E c’era un tono compiaciuto nelle parole dell’ingegner Dufruca. Perché c’è sempre una strada più corta di quella che già percorri, una cispadana che “risolva una Criticità”, una bretella o uno svincolo che “agisca su una Problematica”. L’obiettivo è riunire le case in un unico, grande parcheggio, in cui scorrazzare secondo segnaletiche ben definite, Da Reggio a Parma, da Parma a Reggio, a Modena, a Carpi, a Carpi al Tuwat, a Carpi al Tuwat, a Carpi al Tuwat. Le persone di una certa età (e non parlo dell’ingegnere in questione) non dovrebbero essere pagate per decidere le spese che altri dovranno sostenere, a causa di un avventato accanimento contro la terra. Figli, perdonateli, perché non sanno quello che fanno. Forse ci stanno spingendo inconsapevolmente all’autogestione.

[audio:http://www.mumbleduepunti.it/site/wp-content/uploads/2010/01/CCCP-e-Ustmamo-Emilia-paranoica+Spara-Juri.mp3|titles=CCCP e Ustmamo – Emilia paranoica+Spara Juri]

 

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