05.2010 – Voglio le mani sporche

Il velo è caduto…
Dopo avervi fracassato le balle per un anno, parlandovi in continuazione della mia visione di quel gran casino che è la politica in Italia, come secoli fa fece quello, anche io varco il Rubicone.
E’ venuto il momento per il vostro giardiniere della politica di tirarsi su le maniche e di spendersi in prima persona.
Sono candidato alla segreteria provinciale dei Giovani Democratici, federazione di Modena.
Non vi nascondo che dopo la primissima reazione del tipo “Oh cazzo, che figata! Fallo, non pensarci neanche per un nanosecondo”, ho avuto una settimana di travaglio interiore notevole.
Analizzati i pro e i contro, il campo si è improvvisamente sgombrato quando ho capito che a lavorare a questo difficile ed ambizioso progetto non ero solo. Tante persone, appassionate e assai valide, mi sono state a fianco aiutandomi, io che fino a pochi mesi fa ero solamente un attento spettatore, ad entrare e a capire i meccanismi che regolano un organo quale la giovanile di un partito.
Abbiamo intrapreso un percorso inizialmente “sotterraneo”, dal momento che nessuno di noi era legittimato ad esprimersi nelle sedi decisionali, ma non perdendo mai di vista le nostre “stelle polari”: la correttezza e il rispetto delle regole.
Adesso che invece i tempi sono diventati maturi, e che sono stati resi noti i termini di partecipazione e di candidatura, è ora di uscire decisamente allo scoperto.
Non voglio dilungarmi qui nella mera “propaganda” politica, anche se rendo nota la produzione di un programma a sostegno della candidatura che, se volete, potrete trovare su internet (e sempre che lo vogliate, dare un vostro contributo alla stesura definitiva di quel documento, in quanto è un programma aperto alla partecipazione altrui).
Voglio solamente iniziare una sorta di “diario di bordo”, dal momento che, dopo iniziali dubbi, l’intera redazione di MUMBLE: ha deciso che la mia partecipazione attiva al nostro amatissimo giornale continuerà anche nel caso di nomina a segretario.
I miei interventi continueranno però ad essere gli stessi: non ho infatti intenzione, tanto meno perché non sarebbe questo il luogo idoneo, di far diventare il mio spazio la promozione dell’operato della giovanile che spero di iniziare a rappresentare.
E sono molto ma molto felice di continuare a farlo, e non solo perché, orgogliosamente, ho avuto il privilegio di contribuire alla crescita del giornale sin dal primo numero, ma anche perché credo che un rappresentante di un’organizzazione politica per i giovani efficace debba, specialmente in un contesto socio-culturale giovanile a tratti desolante come il nostro, spendere molte delle proprie energie per organizzare e/o sostenere iniziative culturali (di qualsiasi genere) intraprese nel territorio di competenza.
La cultura deve essere la nostra “rivincita” sociale sulla disinformazione diffusa che ci è stata offerta, e che molti di noi non hanno affatto rifiutato.
Insieme dobbiamo cercare di invertire questa tendenza.
E’ un lavoro complicato, ma voglio iniziare a sporcarmi le mani!

Written By
More from alessio mori

Prove di dialogo: lunedì 11 febbraio, Finale Emilia

Poco più di due settimane al voto. Concitazione massima. Esposizione massima dei...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *