06.2010 – L’ottimismo profuma, le bugie fanno puzza.

di donato gagliardi.

<<L’Italia ha il terzo debito pubblico al mondo, senza però essere la terza economia mondiale>>: questo è sempre stato il mantra tremontiano per spiegare agli italiani quali fossero i guai che li affliggevano, economicamente parlando (soprattutto quando guidati dalle sinistre). Di recente, il divin Giulio sembra però aver abbandonato lo spirito di questa giustissima osservazione, lanciandosi in arditi paragoni tra l’economia del Belpaese e quella tedesca. Due dati gli hanno giocato a favore: il 4% di Pil stimato dal FMI per la correzione strutturale di entrambe le economie (“povca tvoia, lo sapevo che questi tedeschi non evano meglio di noi, non voglio più sentivli davmi lezioni!”) e il fatto che il debito pubblico tedesco abbia superato nominalmente quello italiano. Ora, sul primo dato nulla si può obiettare, poichè veritiero e venuto dall’altissimo. Sul secondo contestiamo umilmente: è vero che la cifra totale dell’indebitamento tedesco è di 1.762 mld, mentre quella italiana è di 1,760 mld. Ma, come ogni studente al primo anno di Economia farebbe notare, non è il valore nominale dello stock a contare, ma la sua incidenza percentuale sul prodotto interno lordo. E, in questa prospettiva, tra Germania e Italia non c’è gara: 73,3% per Germania, 117% per Italia. <<Puoi fregare qualcuno per un po’ di tempo, ma non tutti per sempre>>, altro cavallo di battaglia del nostro ministro (mutuato dal povero Bob Marley che probabilmente si rivolta nel suo ultimo e dolce giaciglio ognivolta che gliela sente dire): Giulietto dovrebbe far fede più spesso a ciò che è solito ripetere.

Tags from the story
, ,
More from donato gagliardi

Che la pace sia con voi

È difficile immaginare una conclusione peggiore per la protesta portata avanti dai sostenitori...
Read More

1 Comment

  • L’unico ringraziamento doveroso (non a Giulietto s’intenda, ma al sordo popolo italiota) è per tutti coloro i quali continuano a investire con cieca speranza i propri risparmi sui tanto poco fruttuosi quanto “sicuri” titoli di stato. Grazie a tutti voi, oh veraci italiani, che tenete ancora in ginocchio l’Italia…Senza i vostri soldi saremmo a 90 da un pezzo, e ci riderebbe dietro anche la Grecia!
    …Basterebbe essere chiari, caro Giulietto! :)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *