Mercurdo Inside….theatre

 

Il Mercurdo, la biennale dell’assurdo al Teatro delle Passioni di Modena.

[Riceviamo e segnaliamo con piacere l’iniziativa collaterale al festival dell’assurdo Mercurdo, in programma il prossimo anno, di cui si è appena concluso il bando di gara.]

Cos’è mercurdo inside?

L’assurdo entra in teatro con il maestro Beckett e altri grandi drammaturghi più di sessanta anni fa.
A novembre duemiladieci, l’associazione Mercurdo porta al teatro delle Passioni un omaggio e un assaggio di questo stile; un appuntamento in cui l’ironia (o la follia del dolore?!) diventa protagonista. Un approccio originale all’assurdità esistenziale che ha permesso allo spettacolo “POPPY” di vincere il Premio Godot per il “teatro dell’assurdo”, promosso dall’associazione e dal comune di Castelvetro di Modena in collaborazione con ERT. Contenuto nel Concorso Internazionale sull’assurdo, il “Godot” è il premio destinato alle compagnie e agli autori teatrali che sviluppano ancora questo affascinante genere e ne continuano l’evoluzione stilistica.
sabato 20 novembre e domenica 21 novembre
Teatro delle Passioni, Modena ore 21

POPPY
spettacolo teatrale
di e con “I vicini di Peppino”
premio Godot 2009

“Outsidelife Series”
installazione fotografica
Maria Carmela Milano
premio Mercurdo 2009
sabato 20 novembre aperitivo d’inaugurazione e incontro con gli artisti

Qualcosa in più sullo spettacolo teatrale presentato

I vicini di Peppino
in
POPPY

Con
Camilla Barbarico, attrice
Chiara Vallino, attrice
Gabriele Dresdo, bassotuba
Felice Pantone, sega musicale

Tacchi alti e una sega musicale
Davanti il bisogno disperato di fare bella figura e dietro, il subconscio che straripa di verità. Due donne, traballanti sugli impervi tacchi, mettono in scena il dramma generato dallo scarto tra essere e apparire. Inizia così una performance impeccabile, armoniosa, con una narrazione magnetica di cui le due attrici sembrano avere il pieno controllo. Presto però, l’impalcatura mostra i primi segni di cedimento e dietro lo sforzo di facciata affiora il retro che racchiude incertezze, segreti e sentimenti viscerali. La compostezza della performance, d’un tratto, lascia il passo alla carica emozionale crescente, amplificata dai suoni della bassotuba di Gabriele Dresdo e della sega musicale di Felice Pantone. Lo spettacolo utilizza la capacità del teatro di fare da microscopio per la realtà umana e attraverso un lavoro profondo sui gesti e sulla vocalità, sviluppa una poetica dell’assurdo originale premiata dall’associazione culturale Mercurdo con il Premio Godot 2009.

La mostra presentata

“Outsidelife Series”
installazione fotografica
Maria Carmela Milano

“Il mio corpo è un luogo che mi appartiene e per renderlo mio, lo segno, lo marchio, ne sottolineo l’unicità per ribadirne l’appartenenza”. Maria Carmela Milano racconta così la propria opera. Un lavoro che indaga e rende tangibile l’idea di trasformazione del corpo. La pelle è il margine tra l’interno e l’esterno e diventa strumento di lavoro per manifestare una necessità di affermazione, un forte egocentrismo e una spasmodica attenzione verso sé stessi e verso la propria unicità. Lenti e specchi per realizzare e presentare la trasformazione del corpo, la cui deformità non sta nel corpo fotografato bensì nello sguardo che vi si applica.

***
Cos’è la Biennale dell’assurdo?

L’unica biennale d’arte dedicata al tema dell’assurdo. Una manifestazione culturale organizzata dall’associazione Mercurdo a Castelvetro di Modena che ogni due anni raccoglie le più diverse discipline artistiche (pittura, scultura, fotografia, video art, installazioni, arti performative…) e premia gli artisti che meglio riescono ad interpretare la poetica surreale, ironica e visionaria dell’assurdo. Nel percorso che ha portato il mercato dell’assurdo a diventare biennale d’arte, l’associazione culturale Mercurdo ha sviluppato collaborazioni con personaggi del calibro di: Alessandro Bergonzoni, autore teatrale, il cantante Andrea Mingardi, l’artista Gabriele DeVecchi, il Direttore dell’Emilia Romagna Teatro Fondazione dott. Pietro Valenti e, in questa nuova edizione, con il critico d’arte Luca Panaro.

La “Biennale dell’assurdo” vuole essere un inno alla creatività, oltre che un’opportunità di confronto sul tema per artisti affermati, giovani creativi e semplici appassionati. In questi anni la biennale ha portato a Castelvetro vari artisti italiani ed europei tramite il “Concorso Internazionale sull’Assurdo”; un riconoscimento alla capacità degli artisti di introdurre prospettive originali con cui indagare i luoghi reconditi dell’irrazionalità e di fare emergere i lati più paradossali del nostro vivere quotidiano.

Biglietti

10 euro
e-mail: biglietteria@emiliaromagnateatro.com
prenotazione telefonica: tel. 059.2136021, fax: 059.211426
dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13
per la stampa uffstampamercurdo@gmail.com
ph 3331747430

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