A come Albania: Indagine fotografica ad Elbasan

Roberto Bianchetti è il fotografo autore della copertina di Mumble: del mese di gennaio. La foto che vedete (insieme a quella della copertina) è stata scattata in Albania, in occasione di un reportage effettuato al seguito di un progetto umanitario. Abbiamo voluto saperne di più e abbiamo chiesto a Roberto di parlarci di questa sua esperienza, che ci auguriamo possa continuare nonostante il momento drammatico che l’Albania sta vivendo, anzi a maggior ragione. I fatti di Tirana “parlano” infatti anche a noi italiani, figli di un Paese sempre più immobile e senza orizzonti, anche se la professionalità e la “spinta” di persone come Roberto Bianchetti fanno ancora sperare.

 

Questo progetto nasce dall’esperienza di due viaggi fotografici già effettuati in Albania, nel 2000 e nel 2004. Da gennaio ad aprile del 2000 ho lavorato ad Elbasan, seconda città dell’Albania per importanza e numero di abitanti, all’interno di un progetto di cooperazione internazionale dell’organizzazione non governativa CEFA di Bologna, progetto di sviluppo sociale rivolto alle fasce più deboli, soprattutto minori e donne in difficoltà. Da questa esperienza umana e dal materiale fotografico raccolto è nata una mostra che è stata esposta per alcuni anni in diversi luoghi e ambienti, anche in scuole e altri ambienti di formazione legati al fenomeno dell’immigrazione. Nel 2000 il progetto del CEFA era agli inizi, con l’avvio di una Comunità alloggio per minori in stato d’abbandono, un Centro diurno per bambini e un Centro servizi per famiglie in difficoltà. Sono poi tornato nel 2004, per vedere e ri-fotografare il contesto sociale e le persone coinvolte, la loro crescita e progressi, i loro cambiamenti dall’inizio del percorso educativo e sociale. L’esperienza è stata fondamentale sia a livello umano che fotografico. Vedere gli sviluppi e i cambiamenti duranti gli anni rende veramente l’idea di cos’è un progetto di sviluppo internazionale, la sua complessità, i suoi risultati, intrinsecamente legati ai tempi medio-lunghi, non ai tempi sempre più stretti della società attuale. Insieme allo sviluppo di un progetto si vedono anche i cambiamenti di un Paese, come l’Albania, uscito da una situazione storica e sociale molto difficile, fatta di tanti anni di dittatura e povertà estrema. L’indagine fotografica dunque vorrebbe continuare in questa direzione e completare questo percorso: riprendere il progetto, e soprattutto le persone interessate, una terza volta, alla distanza emblematica di 10 anni dal loro inizio di cammino, e più precisamente nella fase conclusiva (ora il progetto passerà totalmente nelle mani degli albanesi). Quelli che nel 2000 erano bambini ora son adolescenti o adulti, immersi nella loro società e nel loro ambiente, alcuni sono ancora legati al progetto, non più come “utenti” ma come coordinatori, altri no e vivono autonomamente, altri ancora ne fanno parte indirettamente. Anche il contesto ambientale è sicuramente cambiato, velocemente per alcuni aspetti, più lentamente per altri. I mutamenti già visti nel secondo viaggio del 2004 potrebbero essere così analizzati ulteriormente, confrontati ed evidenziati con un terzo viaggio, peraltro nella fase conclusiva del progetto, che sicuramente vedrebbe evidenziare altri cambiamenti, sia nel contesto sociale che nel progetto di sviluppo. I cambiamenti delle persone: da bambini in stato di abbandono ad adolescenti che stanno pian piano costruendo un loro futuro positivo, famigliare e lavorativo; da famiglie emarginate in stato di povertà che venivano a prendere gli aiuti umanitari a famiglie che ora ne aiutano altre o coordinano progetti di assistenza, o ben inserite nel tessuto sociale del paese. Il racconto finale toccherebbe direttamente il cammino di sviluppo di un progetto sociale ma anche indirettamente il tema, ancora scottante, dell’immigrazione nel nostro paese e dell’emigrazione dai cosiddetti Paesi “più poveri”, del loro sviluppo e integrazione nella  “nostra” Comunità Europea.

 

Roberto Bianchetti Fotografo www.fotorobertobianchetti.com

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