Cake: Showroom of compassion

Upbeat Records, 2011

Lontani dalle scene ormai dal 2004, i Cake tornano ora con il loro ultimo lavoro, Showroom of Compassion. L’ultima fatica discografica della band di Sacramento non si discosta tanto dagli ultimi lavori, miscelando sapientemente, come al solito, tutti i genere a loro cari, dal rock, al jazz, passando per il soul e arrivando al country.Una poliedricità rara che ha permesso ai Cake durante tutta la loro carriera di distinguersi in tutti i generi sopraelencati, ri-arrangiando talvolta anche dei classici come I will survive di Gloria Gaynor e Mah-nà mah-nà di Piero Umiliani riuscendo ad entrare nella classifica di migliori cover della storia stilata dal prestigioso New York Times.

Showroom Compassion è un album leggero che scorre senza intoppi sul lettore, scritto benissimo e arrangiato ancora meglio, però soffre di una certa stanca che il gruppo capitanato da John Mcrae sembra non abbia mai superato dopo quei due capolavori che portano il nome di Fashion Nugget e Comfort Eagle, vere e proprie gemme degli anni a cavallo tra la fine dei novanta e gli inizi del duemila. Il disco contiene degli ottimi spunti, come Long Time e la open track Federal Funding, però la qualità compositiva cala visibilmente alla lunga, costringendomi a consigliarlo solo agli appassionati della prima ora che non troveranno difficoltà, credo, a digerirlo velocemente.

Non proprio una bocciatura, però dai Cake ci si aspetta sempre qualcosina di più del compitino ordinato e ben svolto.

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