02.2011 – La posta di Zeitgeist

Zeitgeist: briefrubrik
Amena prole di MUMBLE: è lo spirito del tempo che vi parla, ancora una volta, direttamente dall’emisfero australe. Ci troviamo sulla costa orientale dell’isola continente, per la precisione ‘Il punto più a  Est’ (most easterly point -cinque euro/cent per la consulenza linguistica- non pensate di uscirne indenni, bastardi, le consulenze si pagano), della mastodontica fetta di terra a forma di belle chiappe. (Informazioni sul pagamento, tasse e spese aggiuntive –fees and charges, e sono altri 5 euro/cent- si prega di vedere sul retro).
Ancora una volta non possiamo esimerci dal sottolineare lo strano effetto provato, nello spendere un FEBBRAIO a inseguire onde di inusuale portata, stravaccandosi su bianche spiagge costeggiate da boscaglia pluviale, a sua volta popolata da tacchini selvatici assai abili nello spiccare il volo, e da enormi  pipistrelli che potrebbero tranquillamente guardare il gaio Renato Brunetta dall’alto in basso (in quanto affabili e totalmente innocui).
Il costante impegno profuso dalla redazione nel passeggiare attraverso boschi che incantano, dinnanzi a poderose cascate, o lungo baie paradisiache, o nell’immergerci nelle acque cristalline del Pacifico, come è facilmente intuibile, ci ha estraniato dai nostri impegni presso i nostri spazi vuoti da riempire.
Per assolvere il compito, abbiamo giusto voluto sfruttare i nostri numerosi spostamenti ferroviari, in media da 12 ore a botta. E questo per percorrere, a conti fatti, un gingerlincazzino di una piccola frazione, di uno Stato che ricopre meno di un sesto di questa DAMN BIG BIG SLICE OF MOTHERFUCKING LAND, mates!
Dunque… in virtù di questi lieti e recenti eventi, non aspettatevi alcun contributo inerente all’infanzia. Per di più il rischio di ripercussioni ‘legali’ è decisamente troppo alto. È classificato come ‘argomento estremamente  spinoso‘, da quasi tutti i membri della redazione.
Certo, avremmo potuto assoldare con l’inganno quattro sguatteri indo-cino-viet-kong-donesiani, constringerli in cattività, farli istruire autonomamente, e commissionare loro ricerche e considerazioni attuali e pertinenti sul tema -per non più di 2 euro/cent l’ora- … ma purtroppo, essendosi la redazione momentaneamente allontanata dall’Italia, sono andati di conseguenza persi usi e costumi di quel luogo che, per sempre e comunque, ci vedrà autoctoni.
In onor del vero, la messa in atto del piano per lo sfruttamento a distanza, era già stata inesorabilmente avviata… ma questo poco prima che la nostra redazione vedesse recapitata al suo cospetto, una misteriosa lettera.
Lettera che sembrerebbe appunto giungere dai pugni di due imberbi e scarsamente innocenti creature, ormai non più infanti, come potrete a breve intuire.
Peccato, vien da dire. Il nostro piccolo Lin Ping stava raccogliendo dati molto interessanti, sull’istruzione guidata e gratuita per piccoli e giovani assaggiatori di tartufo nel cuneese. Sarà per la prossima volta.
A voi la lettera dunque.
Nel frattempo, Noi continueremo a restare ammirati (stand in awe. + 5 eu/c. E con questo fanno 20 Euro/cent di tutto. Per dettagli sul pagamento, vi invitiamo nuovamente a guardare sul retro).

“Caro Zeitgeist, ciao.
Siamo Michele e Mattia, vostri fedeli lettori, in quanto i nostri padri si servono di MUMBLE: per allietare le loro sedute escretorie, e noi non intendiamo spezzare le tradizioni. Abbiamo entrambi nove anni, e già da qui direi, diremmo, deve partire subito un’obbligata premessa:
Se è vero che, attenendosi alle leggende metropolitane -che una tantum ci azzeccano in pieno- bere la schiuma della birra, o del vino, o del Mojito fa diventare più furbi, il mojito non fa schiuma cretino, lo bevevi solo per assuefare il tuo alcolismo precoce, taci tu che ti sniffi il Tavor quando non riesci a dormire!! ok, ma mi rilassa, insomma.. non è poi.. ZITTO CAZZO!! Bene, dicevamo, i nostri padri, legati da una pluri-decennale e profonda amicizia, solevano prepararsi gargantuesche quantità di birra artigianale, di produzione casalinga. Ebbene un giorno, io e il mio amico, , abbiamo deciso di avere un saggio di proporzioni DEFINITIVE, delle presunte proprietà della suddetta schiuma.
Questo non prima di aver inaugurato ogni singolo bicchiere di vino o birra che venisse versato in una tavolata di venticinque  trentacinquenni, profondi intenditori di ogni sorta di alcolico. Ricordo mio zio Bubi fomentarci al grido di: “bevi sta schiuma piccolino.. che ti fa bene.. Pensa che fu proprio cadendo in un pozzo pieno di schiuma di birra, che Leonardo Da Vinci divenne ciò che tutti sappiamo.  Guardate che è vero dico, cazzo!!”. Quindi, aizzati da tutto questo cumulo di ‘leggende’, io e Matti ci siamo spinti, come guidati da un NUOVO istinto, in cantina, e magari digli anche dove siamo passati istintivamente PRIMA.. Non gliene frega un cazzo a nessuno che ti sei sgranocchiato una cima di mezzo metro delle piante di mia madre!! Cristo santo, vorrei che tu tornassi analfabeta ogni tanto. Beh parlerei comunque un italiano più forbito del tuo.. BASTA!! Beh fatto sta, caro Zeitgeist, che in quelle vasche, in ognuna di quelle diciassette belle vascone schiumose, ci sguazzammo per ore e ore, fluttuando e piroettando liberamente, sinuosamente, da una all’altra.
E tempo che la comitiva di adulti,  dio mio che brutto termine, è tornata sulle nostre tracce, 4 ore dopo, affetta nella sua totalità da un pesante stato di alterazione, e palesi difficoltà tecniche di comunicazione post-cena, noi due stavamo discutendo di fisica quantistica con il dipartimento ricerche dell’università nazionale di Langston, Oklahoma. Langston è stato un  ripiego di fortuna. La Normale di Pisa a quell’ora era chiusa purtroppo..
Quindi non per vantarci, caro Zeitgeist, ma si può dire che da allora, ne sappiamo, in generale, a palate. STRACAZZUTAMENTE, a palate.
E desideriamo servirci dello spazio da voi concessoci, per esporvi alcune perplessità che da un po’ di tempo ci perplimono, vedi che un analfabeta si esprime meglio di te? Taci scrotocefalo.  Dicevo, perplessità riguardo al nostro paese, l’Italia, basta con ste intrusioni o ti taglio le mani e ti faccio un piercing al frenulo con una saldatrice, CHIARO?! dicevo per puntualizzare, puntualizzi un cazzo.�
Vorremmo dunque esporvi il nostro ‘piano’ conseguente alle enormi perplessità suscitateci dalla situazione del suddetto NOSTRO paese.
Il nostro paese è messo male, ed eviteremo di aggiungere lapalissiani tasselli al piacente gioco dello sberleffo, per l’imbarazzante capobanda-manichino tirato da troppi fili-Presidente del Consiglio.
La cosa più ‘grave’ a mio, a nostro, parere, è la totale mancanza di idee chiare riguardo al COSA aspettarsi dai prossimi anni e COME aspettarseli. L’economia è ferma, la coscienza sociale è in coma profondo.
E giusto l’altra sera, osservando mio padre guardare PORTA a PORTA, lo perdono perché era spremuto da una giornata di lavoro, e dalla classica cena con mio padre del mercoledì sera a base di birre, vini e solite cose, sono stato preso dallo sconforto. Siamo stati presi,  e non è mai bello vedere persone care inveire contro ammassi di pixel. E dire che può essere capitato anche a noi a volte, brrrrr.
L’unica osservazione costruttiva e pertinente, nel suo personale tripudio di insulti a Vespa e alla viscida e impudica cortigianeria che orbita attorno a quel salottino di cartone, aspetta però, io ho apprezzato non poco il passaggio “Spero ti stacchino presto la spina Bondi, lobotomizzato pupazzo bavoso, ma prima vorrei vederti colto da una dissenteria fulminante in diretta, porca di quella madonNon c’è bisogno di continuare credo, è tutto chiaro. Dicevo, spento il supplizio televisivo, mio padre ha aggiunto una, a mio parere, importante considerazione. Non senza una vena di profondo sconforto: “..se non impariamo a stare uniti, come popolo, dal momento che, volenti o nolenti, siamo un unico popolo che risponde a sé stesso.. se non prendiamo coscienza di questo, non avremo più speranza. Semmai ne avessimo avuta. O ci uniamo, o non ne usciamo..”
Hai dimenticato il dio bast..BASTA COSÌ, questo non aggiunge niente al messaggio, ma è il punto esclamativo, la nota di colore, piercing al frenulo?! ok ok, va avanti, dunque il problema è serio, e parrebbe senza via d’uscita, ma stando alle parole del rettore del dipartimento di fenomenologia metereologica di Boston, il gentilissimo e illuminato William Chapman, di seguito alle nostre concertazioni, si può arrivare a una soluzione. Adesso ve la esponiamo per bene, sì ma tu vai a finire i calcoli che avevamo iniziato, così potremo stabilire le cose con CERTEZZA, va bene.
Ok, dunque, la riflessione post-supplizio catodico di mio padre, ha posto il problema che il nostro paese fatica non poco a sentirsi coeso, giusto amici di Zeitgeist e di MUMBLE? La cosa, va da sé, non stupisce, ma non è su questo che dobbiamo fossilizzarci.
Il punto focale, a nostro parere, è trovare un espediente che per una volta unisca spontaneamente, e inesorabilmente quanta più popolazione possibile.
E questo COME, suppongo vi starete chiedendo. Fomentando immotivati e stucchevoli patriottismi? Ormai, direi comprensibilmente, non attacca più, o non più abbastanza. Magari si dovrebbe predisporre il ’popolo’ ad un’iniziativa militare verso posti che manco si sa che cazzo di lingua si parli laggiù?! Mi pare che questo italiano si possa definire impavido, quantomeno, ME NE FOTTE IL CAZZO!! È chiaro che se mi incazzo trasalgo, e il lessico può stentare, succede, tu pensa a elaborare gli ultimi dati, ok, calmati. vuoi un bicchiere di qualcosa? Un pasticchino? Vado a prendere la saldatrice.. come non detto, bene, ora fammi finire di esporre ’la nostra soluzione’.
Dunque, la nostra soluzione è semplice. Essa è riposta in una molecola da noi sintetizzata per caso qualche settimana fa. Questa molecola, vi risparmierò i dettagli tecnici, è in grado di creare, una volta a contatto con poche molecole d’ossigeno, una reazione chimico-fisica di proporzioni pachidermiche.
Essa può riprodurre, come artificialmente, un ciclone della serie Katrina, Yasi e compagnia. Ma siccome la situazione DEVE essere il più grave possibile, dopo averla sintetizzata, abbiamo aumentato la dose di cazzutaggine e quindi il tutto assumerà proporzioni occhio e croce….’Yasi, i tuoi  300kilometriorarimifannounapippa’,ecco, una cosa del genere.
So che la cosa, vista la nostra personale vicenda, e il nostro modo di presentarci, può non sembrarvi da prendersi sul serio, ma vi assicuro che è già tutto pronto, quasi tutto, quasi tutto. Ripeto: ne sappiamo stracazzutamente a palate. E una volta messo in atto il piano, la scacchiera sarà pronta per nuovi scenari. Immaginatevi un bavero letale di vento a 700 e forse più kilometri orari appunto, issarsi in un cielo plumbeo, e cingere come un bavero mortifero l’intera nostra cara, vecchia penisola. Da Ventimiglia a Trieste, passando per la Sardegna intera, Viareggio, Ostia, Amalfi. Vedrete questo stracazzutissimo ‘coso enorme’, mai visto prima da alcuna persona, intrufolarsi tra Scilla e Cariddi e piroettare leggiadro intorno alla Sicilia, per poi risalire verso la Locride, ruggire su tutto lo Ionio, il Salento, Pescara, lambire il Conero, Riccione, le valli di Comacchio, Jesolo e Lignano Sabbiadoro, insomma enormi cazzi amari in toto per la nostra bella penisola. Mi sbaglio? No tu non sbagli mai.
Questo perché NIENTE e NESSUNO possa essere escluso dall’incombere di questa arbitraria e letale minaccia. E dato che le preghiere non servono proprio a un cazzo, lo faremo davvero, potete già giurarci. E dopo siamo certi che, magari fosse anche sol  per un attimo, anche se non del tutto convinti, senza bisogno di gesti clamorosi o eclatanti da parte di chicchessia, ritroveremo la sensazione sopita, o forse mai desta, di qualcosa che riguardi tutti.
E un’offesa naturale,o quasi, incontrollabile, e di stracazzute proporzioni è l’unica ‘soluzione’ prospettabile, arrivati a questo punto. Quindi adesso sapete cosa sta per succedere, avete tempo per prepararvi, e meditare, come molti di voi già fanno da tempo immagino, sulle troppe cose che non vanno nel nostro paese. Perfino due novenni ne hanno già le palle piene. Penso a tutte le cose che ci può capitare di vedere in TV, che poi di realtà non si tratta, essa la riporta soltanto, innescando una sorta di rappresentazione cavernicola, non ti perdere in ovvietà, lessico impavido. Possiamo dare la data precisa per il ciclone Strizza? Certo. Domani stesso, sleccabofice. Sto solo attendendo la conferma di quell’ultimo dettaglio che ti avrei giusto chiesto cinquantasette righe fa. Ah giusto, scusa. Finisco al volo. Dammi una cinquantina di righe e ho fatto.
E così vedremo se il ‘culo flaccido‘, le proposte di legge idiote appositamente elaborate per idioti criminali, la sinistra senza leader, gli extracomunitari e qualunque cazzata che ci dovremmo bere, e che forse forse ci STIAMO BEVENDO da… sempre?! Vedremo se saranno ancora tutto ciò, IL problema.
Si vedrà chi DAVVERO ha a cuore le sorti del SUO paese, della SUA città, di quella che suole chiamare la SUA gente, CASA SUA.
Abbiamo un pallottoliere già pronto per la conta dei Buoni Cristiani. E un altro per le anime pie. Ma credo basteranno cinque o sei dita appena.
E badate, non che chi vi sta scrivendo sia un samaritano, che dispensa cibo e vestiti ai senzatetto che vagano intorno alla stazione, la sera della vigilia di Natale. Suvvia, non darti addosso così, la colpa è del mio Mojito, Sto per scaldare lo spillo cingalese arrugginito, piercing in arrivo, sì ma ammetterai che ultimamente mi sta venendo niente affatto male, sì è vero, è quello che mi distoglie dai miei buoni propositi, ma cazzo vuoi finire quelle due equazioni da muflone kazako così posso dare l’annuncio?!? un minuto, UNO, e ho finito, BENE.
Quindi, ribadisco, perdonate i siparietti, il nostro piano è questo. Ogni altra procedura volta a migliorare lo stato dello Stato si è dimostrata fallimentare, e non credo se ne possano anche solo immaginare altre. Ho diagrammi assai cazzuti a darmi sostegno, potete fidarvi.
Se vi state chiedendo cosa possa esserci di costruttivo in un ciclone artificialmente creato, che può abbattere le Dolomiti come una staccionata di grissini… capisco alla perfezione le vostre perplessità. E badate, anche noi, nel nostro sin qui breve segmento di vita, abbiamo collezionato tante amicizie, luoghi, passioni, a cui teniamo davvero tanto, e lo stesso vale per tutti voi immagino.
Noi intendiamo solo ricostruire un interesse comune, un sentire comune. Siamo e saremo sulla stessa barca, imbecilli noi e voi tutti. E rendiamoci conto che non è stato solo un imbarazzante NON governante a ridurre lo scenario al pietoso stato in cui esso vegeta. Per quanto sì, lui e i suoi scagnozzi abbiano acquisito un potere illimitato ormai, e la corruzione divampi da est ad ovest, senza arrestarsi, senza pudore. È tempo dunque che una minaccia incombente, sveli chi davvero vuole che la barca riemerga, o chi la farà del tutto affondare. Ma tranquilli, non ci sarà un bel cazzo da ricostruire, niente appalti sghignazzanti, niente ricostruzioni sto giro, per il semplice fatto che appena ci saranno segni di cacarella, quindi coesione si spera, e perché no, alcune annose questioni  “risolte”, la lista è luuunga, e la parola “risolte” è un po’ azzardata, taci tu adesso, sub-analfabeta. Va bene, ma sbrigati, ci stiamo dilungando, suvvia.
Dicevo, appena tutti si saranno cagati addosso a sufficienza, e messa da parte la solita improduttiva visione delle cose, le solite furbate, ‘l’acqua solo al mio mulino’, dai diglielo tu che io finisco. Ecco, appena tutto sembrerà andare in vacca per sempre, intendiamo buttare, con un’altra molecola, altra nostra esclusiva, tutta l’onda d’urto dell’immenso turbo-devastante MEGA ciclone, sulla Svizzera, che ci avrebbe anche un po’ rotto il cazzo che ne dite? Credo che Matti sia d’accordo, non è vero Matti? Certo che sì. Comunque ho quasi finito, solo un secondo e… sì, ok, tutto fatto. Infatti:: Svizzera fuori dai coglioni.
E se qualcosa di stracazzutamente devastante dovesse avanzare, non avrete comunque nulla da temere. Sotto con Montecarlo, il Liechtenstein e il Vaticano, tranquilli che ce n’è per tutti. Sarebbe un vero peccato se andasse sprecato qualcosa.
Ovviamente, il privilegio di sapere tutto in anticipo, evitando attacchi di isteria collettiva, che in questi casi non manca mai, in questo caso NON DEVE mancare, sarete voi lettori di MUMBLE: state dunque sereni, mentre scrutate il cielo sulfureo e tumultuoso che vedrete domani.”

In attesa, saluti.
Mattia & Michele

Per una volta l’autore si auto-assolve preventivamente da ogni eventuale responsabilità, per ciò che avete appena letto. Infatti la lettera non risponde al nostro pugno, e chi obbietterà che magari avremmo potuto pubblicarne altre, sappia solo che si tratta della prima e unica lettera finora pervenutaci.
Quindi avreste sempre potuto scriverne una VOI, pigri lettori lassisti da mezza tacca, anziché starvene a massaggiarvi il perineo davanti alle foto postate in rete dalle vostre amichette d’infanzia. Oppure foto di stampo necro-pedofilo, nel caso intendiate pontificare o procedere per vie legali nei di Noi confronti.
Chi invece non ha intenzione di scassarci le gonadi, è invitato a partecipare al gioco a premi, appositamente indetto per lui/lei, all’incirca in questo preciso istante. Termini, condizioni e scadenze del gioco sono indicate sul retro di questa pagina.
Infine, permetteteci però una piccola considerazione inerente alla questione sollevata dai nostri due giovani e simpatici estimatori.
Parlando del nostro paese: se, come nel caso dei nostri amichetti, lo si vede come una barca in burrasca, allora vorrei rivolgere un appello a tanta gente cui può e potrà capitare a noi, a voi, di incontrare.
Care persone con cui sovente possiamo e potremo aver scambiato rapide e superficiali chiacchiere:
la ‘Barca’ è bella che fatta e determinata. Quindi oggi, duemilaundici, dueporcomilaundici, recriminazioni di stampo storico, vere o false, presunte o autorevoli, non contano ormai più di un cazzo.
Qualsivoglia sia la vostra effigie, casata, o presunta ‘patria’,direi che avreste anche un po’ scassato il cazzo, dopo essere stati solo un divertente fastidio. Non che dobbiamo arrivare a spezzare il pane stando TUTTI seduti intorno allo stesso caminetto, NO.
Diversità ci saranno, sempre, divergenze… pfiù…a bizzeffe. Ma, come dire, smettiamola coi tentati inchiappettamenti reciproci. Le frontiere e le località  sono quelle,e quelle restano. Le recriminazioni, nel NOSTRO paese, lungi da noi mettere il naso fuori dai nostri affari nazionali, ormai sono immotivate e inutili. Non saranno comizi tenuti dalla rutilante, igno-deli-rante pappagorgia di un divora-stronzi qualsiasi: chessò, Mario Borghezio, giusto per sparare sul mucchio -nostro supremo diletto-, a cambiare le cose. Non cascateci più nelle trappole di un qualsiasi DIVORATORE di STRONZI. Perché è questo che sono i Marii Borghezii.Ok? Ve ne saremmo grati. Chi dovesse reiterare il proprio abboccare a certe stronzate, verrà marchiato A VITA, con l’epiteto di Neoborbonico-divorastronzi-GiulianoFerraraBadgetCraxi. CHIARO?!?
Ah, per la cronaca: divora-stronzi in inglese è scat-muncher (così fanno 25 euro/cent di tutto)
E infine, se siete ancora seriamente intenti a cercare il ‘retro’ supposto a indicarvi i dettagli di pagamenti e giochi a premi, siete ufficialmente e inesorabilmente lesi. Nel cervello, proprio lì.
Ma potrete sempre confidare assai di più nel trovare il retro di una pagina web, che in un qualsivoglia politico che orbiti presso salotti ‘catodigitali’.

A risentirci.

E non fate i BadgetCraxi, coglioni!!
M & M

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