Mondiali antirazzisti 2011 – Quando “ultrà” fa rima con solidarietà

Il parco di Bosco Albergati ospiterà la quindicesima edizione dei Mondiali antirazzisti, organizzati col patrocinio dell’Uisp. La manifestazione si propone come volano della cultura popolare delle tifoserie organizzate, all’insegna della solidarietà, del rispetto interetnico e religioso, del multiculturalismo.

Si svolgeranno dal 6 al 10 luglio a Bosco Albergati, località di Castelfranco Emilia (Mo), i mondiali antirazzisti, che dal 1997 costeggiano la via Emilia con il loro carico di passione e di colore. Dichiarazione d’amore per le radici solidali del fùtbal, inteso come vettore di calore comunicativo e di affiliazione paritetica, sono organizzati da Progetto ultrà, filiazione dell’Arci Uisp, che si propone di rinfocolare l’ethos comunitario delle tifoserie organizzate, con l’esplicito orizzonte della resistenza culturale alla xenofobia, al razzismo e a qualsiasi forma di discriminazione su base generica, sessuale, religiosa ed etnica. E i Mondiali rappresentano il manifesto di questo orizzonte, luogo di aggregazione, incontro e interazione tra due categorie sociali accomunate dalla stigmatizzazione sommaria (da parte di una distorta narrazione mediatica): ultras e immigrati.
Dopo le prime tre edizioni di Montefiorino (Mo), nel 2000 i Mondiali hanno traslocato nella storica sede del Parco dell’Enza, a Montecchio (Re), per emigrare a Casalecchio di Reno (Bo) nel 2007. Da quest’anno la manifestazione ritorna in provincia di Modena, al culmine di un trend che ha visto salire le 8 squadre partecipanti al primo torneo non competitivo tra tifoserie, con uno ‘score’ di 80 partecipanti, alle 204 rappresentative delle ultime cinque edizioni, in rappresentanza di oltre 7mila partecipanti, provenienti da circa 50 nazioni. E l’onda sportiva non si è esaurita nell’arte pedestre: nel 2009 e nel 2010 hanno partecipato 32 formazioni di basket, 16 di pallavolo, 4 di rugby (nel 2009 furono 4 le protagoniste del torneo di cricket). La natura antiagonistica del calendario calcistico è testimoniata dalla centralità della ‘Coppa mondiali antirazzisti’ che premia la miglior interpretazione dello spirito che anima i mondiali.
Anche la prima edizione di Bosco Albergati vedrà il consueto calendario di mostre, proiezioni, tavole rotonde, concerti e stand gastronomici, all’interno dei quali reciterà un ruolo di primissimo piano il Centro Tifo di Modena.

Mumble: ringrazia Fabio Butturi per l’articolo

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