Il Diavolo e Daniel Johnston

Forse non tutti sanno che il rinomatissimo Faustdi Goethe prende ispirazione da un racconto popolare tedesco della prima metà del Cinquecento. La storia dell’uomo che vende l’anima al diavolo per il successo ha conquistato, e continua a conquistare, gli animi di innumerevoli autori. Artisti di ogni tipo si sono susseguiti a raccontarne le gesta: pittori, scrittori, musicisti, registi… Eugène Delacroix, Stephen King, Bertrand Russell, Richard Wagner, Ferruccio Busoni, solo per citarne alcuni.Unendo cinema, musica e illustrazione non possiamo far altro che parlare di una versione assai particolare del Faust reinterpretata in chiave contemporanea e realizzata nel 2005 da Jeff Feuerzeig. L’opera in questione è una esplicita citazione dal libro di Stephen Vincent Benet The Devil and Daniel Webster, racconto ispirato al Faust. Vari film furono tratti da questo testo, ma quello di cui vi vorrei parlare non è un’opera di finzione ma si tratta di un film-documentario.

The Devil and Daniel Johnston è il titolo di questa toccante pellicola che si è meritata addirittura il Documentary Directing Award del Sundance Film Festival del 2005. Nei 110 minuti di immagini che scorrono delicatamente, la vita dell’artista Daniel Johnston viene presentata con totale sincerità e dolcezza. Tutta la sua vita è esplicitata nei testi delle sue canzoni, tutte le sofferenze, i disturbi, le perdite. Jeff Feuerzeig, il regista, è riuscito a dare forte impatto alle immagini tanto da riuscire facilmente a comunicare le emozioni che sgorgano senza sosta dalla mente del musicista. Le paure, le fobie, le note e i disegni di Johnston, ci vengono mostrati come se noi fossimo i testimoni di un segreto da dover custodire amorevolmente.

Un critico americano descrisse il musicista paragonandolo a Van Gogh: la bipolarità, la solitudine, la forte vitalità contrastata da un crescente impulso autodistruttivo e la lucida coscienza artistica accomunano sicuramente i due personaggi. L’ossessione per la religione, per Dio e per il Demonio, sono caratteristiche salienti della vita di Johnston, tanto da renderlo il protagonista ideale di un Faust contemporaneo.

C’è ora da chiedersi chi sia veramente il Diavolo oggi? Quanto possa essere tangibile e quanto possa entrare nella nostra quotidianità? Nel frattempo godetevi il film e dormite sempre con un occhio aperto e con una mano tesa.

“Maybe if someone had said to Vincent Van Gogh
“Keep punching, Joe!”
Maybe he’d be here today.”

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