È successo

Ora è il momento della solidarietà per l’Emilia. MUMBLE: lo ha sostenuto fin dalle 24 ore successive al sisma del 20 Maggio e continuerà a sostenerlo. Ci siamo inventati una raccolta fondi per i comuni colpiti dalla sciagura perché eravamo e siamo preoccupati per il futuro di questa terra. 

Solo grazie a voi, che ci leggete, che ci conoscete, che avete voluto conoscere noi e la nostra terra, solo grazie a voi, che ci avete dato fiducia questa idea è diventata reale. Noi andiamo avanti grazie al vostro supporto perché di cose che non credevamo possibili ne sono successe parecchie.

Noi andiamo avanti solo grazie al vostro supporto: perché di cose che non credevamo possibili ne sono successe parecchie.

Noi andiamo avanti solo grazie al vostro supporto: perché di cose che non credevamo possibili ne sono successe parecchie.

È successo che grazie alla rete, quella vera e non quella sbandierata e strumentalizzata, la notizia di una raccolta fondi sicura, dal basso, della Bassa, prendesse piede tanto da arrivare a più di seimila euro. Ne serviranno molti di più ma questi li facciamo arrivare assieme a voi realmente e direttamente dove ce n’è bisogno. Tutti quanti.

È successo che si è verificato il più esteso terremoto che ha colpito in tempi moderni la penisola italiana in una zona dichiarata non sismica. Non ci sono solo crepe e monumenti distrutti: ci sono case, scuole, fabbriche e famiglie che sono crollate.

È successo che lo Stato non si sia preoccupato di questo evento e subito ha definito gli Emiliani come gente orgogliosa, che si rimbocca le maniche. Solo dopo aver visto le fabbriche crollare sotto la seconda violenta scossa, si è chiesto se le vite perse che si stavano dando da fare per tornare al lavoro valessero quanto una crisi economica che non gli aveva permesso di rassicurare i suoi cittadini.

È successo che qualcuno si sia chiesto se il terremoto possa essere stato causato o amplificato da esperimenti nel sottosuolo emiliano. Non risulta da alcun atto ufficiale che siano state fatte trivellazioni ma è indubitabile che le scosse si siano verificate a un livello molto superficiale della crosta terrestre, tanto da liquefare il suolo sotto le case di San Carlo.

È successo che Giovanardi abbia polemizzato sui capannoni, che Sgarbi non abbia pagato l’albergo, che Monti ci abbia fatto visita, che il Papa donasse 500 mila euro. E’ successo allora che la gente gli gridasse che non aveva bisogno di loro perché loro non sono il problema né rappresentano la soluzione.

È successo.

Anche oggi le scosse non si sono fermate.

Allora continuiamo a andare avanti. Tutti insieme.

 

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