15.964,27 euro per la ricostruzione: fatti, non parole

15.964,27 euro. Da Bologna, da Milano, da Genova, da Boston, da Madrid, da Roma, da Faenza, dalla Sicilia.

Ringraziamo ancora chi crede nella nostra onestà e crede che le donazioni raccolte debbano servire per RICOSTRUIRE. Cosa? Ricostruire QUALCOSA CHE È UNA PRIORITÀ  PER I COMUNI COLPITI DAL TERREMOTO.

Non facciamo beneficenza a circuito chiuso: chiediamo ai Comuni quali sono le cose importanti. Guai, guai a loro, se ci volessero giuocare un tiro mancino: ma non sono di quella pasta, credetemi.

Ringrazio Sara Toselli e Andrea Poggi: sono due ragazzi di Cento, due ragazzi che qualche anno fa hanno aperto un ristorante in America, “Osteria La Civetta”. Il menù – mi racconta Sara – mica l’abbiamo adattato: gli spaghetti “Alfredo” da noi non ci sono.

Per forza, non esistono.

Sapete che cosa si inventano questi due pazzi della Bassa? Una raccolta fondi: organizzano un evento a so-quanti kilometri di distanza e un oceano in mezzo – e girano tutto il ricavato della giornata – realizzata con impegno, fatica e energie – per la ricostruzione dei comuni colpiti dal terremoto. E noi gli assicuriamo che andranno proprio lì.

Succede anche che mi chiama Matteo Ferlin. È finalese doc e vive a Genova– non fatevi ingannare dal cognome – e mi dice che ha messo on line una compilation post – rock con brani scaricabili: il ricavato, alla raccolta fondi di Mumble: per le zone terremotate. Realizzano l’album We Will Not Fall 4 Emilia Elisa e Teo degli Scarlet and the Spooky Spiders, Max e Sara dei Dystopian Society, Eleonora degli Shio-Z, Valerio degli Yabanci e di Swiss Dark Nights e Alex di Ascension Magazine.

Io non aggiungo nulla, faccio un sorriso e abbraccio tutti: i fatti, non le parole, sono importanti.

 

 

 

More from pierpaolo salino

Caso Sallusti: quando i giornalisti fanno casta

(Pierpaolo Salino) Di Sallusti ne è pieno il mondo, verrebbe da dire....
Read More

2 Comments

  • Ciao Pierpaolo,
    io sono stato solo uno degli organizzatori, e non ho fatto null’altro che mettere a disposizione quel poco che avevo. Il più, è stato fatto da tante persone, in primis da un gruppo di amici, i quali hanno contattato altri amici che a loro volta hanno contattato altri amici. Siamo tanti musicisti, ognuno ha contribuito nel suo piccolo, ma con il cuore. Ti vorrei fare una piccola correzione in questo tuo ringraziamento. Non è Matteo Ferlin che ha messo online una compilation ma sono state oltre 60 band che hanno concesso a noi, un gruppo di amici che hanno lanciato l’iniziativa, di poter usufruire del loro lavoro, della loro passione e della loro musica in maniera gratuita, in un mondo (quello della musica) dove il denaro la fa da padrone. Non è stato Matteo Ferlin, che altro non è che il tramite tra tutti costoro e la Vostra associazione. Non ho fatto molto di più, e pertanto credo che il merito della cosa, vada SOLO ed ESCLUSIVAMENTE al gruppo di facebook “We Will Not Fall – Benefit Compilation 4 Emilia”. E’ qui che tutto è nato, da pochi di noi, ma che in poche settimane, grazie al senso di solidarietà di tanti, ha concesso a noi, di poter dare a voi, un minimo di respiro.
    Per noi, e credo di parlare a nome di tutti, è stato un piacere.

    Ciao Pierpaolo, a presto!
    Teo, Elisa, Max, Sara, Eleonora, Valerio, Alex
    e tutti i ragazzi di “W.W.N.F.”.
    Senza dimenticare però tutti gli amici che hanno acquistato la compilation, è grazie al loro contributo che noi siamo arrivati a voi.

  • Ciao Teo e ciao a tutti! Grazie per la precisazione, giusta e doverosa che avete fatto. Scusate, ogni tanto perdo delle informazioni importanti e non riesco a essere preciso come vorrei nel ringraziarvi tutti di cuore. A presto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *