I SOLDI DEI PARTITI VANNO AI TERREMOTATI

Approvata la legge: i rimborsi elettorali vanno alle zone colpite dal sisma

 

Finalmente il ddl 3321 che destina i rimborsi elettorali dei partiti alle zone terremotate diventa legge. Dopo un ritardo esorbitante che rischiava di far arenare il Disegno di Legge in Parlamento, il 6 Luglio Napolitano ha promulgato la legge che destina in due anni 165 milioni di euro alle zone colpite da calamità naturali a partire dal 1° Gennaio 2009, quindi al territorio abruzzese e emiliano. 

Ancora non è chiaro come questi fondi verranno ripartiti alle amministrazioni comunali. Quello che è certo è che dalla data di pubblicazione della legge sulla Gazzetta Ufficiale il prossimo 25 Luglio – che ne sancisce l’entrata in vigore effettiva – la legge, o se preferite, i soldi, devono fare tre ulteriori passaggi prima di arrivare ai comuni.

Prima di tutto il Ministero dell’Economia ha 15 giorni di tempo dalla data della pubblicazione per “accertare” i risparmi derivanti dalla riduzione del finanziamento pubblico ai partiti, ossia verificare se questi 165 milioni di euro ci sono davvero.

Dopodichè lo stesso Ministero deve versare questi risparmi alle casse dello Stato.

Quindi è compito del governo destinare nuovamente questi soldi al Dipartimento della Protezione Civile, che a quel punto deve destinarli alle amministrazioni pubbliche competenti, cioè ai comuni colpiti.

Insomma questi 165 milioni traghetteranno per non si sa quanto tempo da un ministero all’altro, prima di essere “gentilmente elargiti” alle zone colpite dal terremoto.

L’ultima riga della legge recita: “E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato”.

Speriamo sia davvero così.

 

 

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1 Comment

  • Soldi da tenere bene sotto controllo fino a quando non arrivano a destinazione, la questione è ancora aperta

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