Ricostruiamo la Bassa dal basso

Domenica 1 luglio, presso il campo “Il Poggio” a Novi di Modena si è tenuta la prima assemblea dei campi autogestiti del cratere emiliano. Presenti all’incontro i rappresentanti di 12 campi spontanei (che ospitano circa 500 persone).

Dall’assemblea è emersa l’esigenza di arrivare alla costituzione di un organismo orizzontale e rappresentativo dei cittadini residenti nei comuni colpiti dal sisma, in grado di avviare processi virtuosi di “cittadinanza attiva”, di promuovere azioni di supporto e di stimolo anche all’operato degli enti locali, di dare voce ai cittadini nella gestione dell’emergenza e della ricostruzione. L’assemblea, pertanto, ha deciso di arrivare alla costituzione del Comitato “”. A questo scopo, si è deliberata la costituzione di un “Comitato provvisorio” con il compito immediato di completare il censimento dei campi spontanei, monitorare i bisogni e i problemi dei cittadini, coordinare e ottimizzare la raccolta, lo stoccaggio e la distribuzione degli aiuti ed infine promuovere la nascita di comitati comunali e commissioni tematiche in grado di approfondire i problemi generali e quelli specifici legati al dopo-terremoto e alla ricostruzione. “Su fasi e modalità della ricostruzione – sottolineano dal comitato – noi vogliamo avere voce in capitolo. Se a differenza dell’Abruzzo, in Emilia si è voluto puntare su un modello democratico-partecipativo per gestire il dopo-sisma, allora le autorità non possono non tener conto della realtà dei campi autogestiti, anche se essi non figurano nei dati ufficiali della Protezione Civile”.

Per informazioni:

Angelo Nonni: 349.28 12 078

E-mail: bassadalbasso@libero.it

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