HEART QUAKE 01/06/12, la fine (probabilmente).

Lo scorso 1 giugno MUMBLE: ha organizzato in collaborazione con Giovani Democratici, Icone e Vulcanophono il primo di una lunga serie di eventi i cui proventi sarebbero stati destinati alla nostra raccolta fondi in favore delle popolazioni colpite dal sisma di fine maggio.

Il semplice fatto di rendicontare l’evento solo ora è per l’intera redazione di MUMBLE: motivo di imbarazzo e fastidio, ma purtroppo non tutto, a seguito della serata, è andato come avremmo voluto.

A causa di incomprensioni tra GD  (offertasi come tramite tra le altre associazioni organizzatrici e il PD) e la direzione della Festa dell’Unità presso la quale l’evento si è svolto, non abbiamo avuto la possibilità di verificare le spese effettive della serata.

Il ricavo totale dell’evento – e questo è un dato certo – è stato di euro 5600.

Da questi, almeno 1200 (altro dato certo) sono stati sottratti per ripagare le spese del bar.

Le ulteriori spese addebitate – per un totale di 2500E –  sono state attribuite a consumi <<di caffetteria>> (snack e bevande calde) e utenze varie (ossia elettricità e  tensostruttura; questo nonostante gli accordi iniziali – ovviamente di tipo verbale – non prevedessero costi di affitto del tendone e del bar utilizzati).

Di queste spese, sfortunatamente, non ci è stato fornito alcun documento giustificativo.

In ogni caso, il guadagno finale della serata, comunicatoci dalla segreteria del partito solo a inizio luglio, ci è apparso abbastanza soddisfacente:  (5600-2500=) 3100E .

A causa di lungaggini burocratiche relative all’apertura di un c/c mumblaro sul quale versare i soldi raccolti durante le innumerevoli iniziative organizzate da allora (quindi per nostra responsabilità), a seguito della comunicazione ufficiale del guadagno da parte del PD, non eravamo ancora in grado di incassare il denaro.

Esattamente un mese fa, ad ogni buon conto, MUMBLE: era finalmente dotato di un c/c le cui coordinate furono immediatamente notificate alla segreteria piddina, la quale solo oggi ha proceduto col versamento.

Quindi, sì!, siamo qui a dirvi che finalmente anche quei 3000 e rotti euro sono al sicuro, sul conto mumblaro, e che presto verranno trasferiti – alternativamente – sul conto comunale di Camposanto per la ricostruzione delle scuole, su quello omologo di Finale Emilia o sul conto comunale mirandolese per la ricostruzione dell’ospedale.

In un mondo perfetto, questo post sarebbe stato scritto il giorno successivo alla festa, e avrebbe avuto unicamente i toni sdolcinati dei ringraziamenti plenari a coloro che hanno offerto il loro fondamentale contributo alla realizzazione dell’evento (il quale, al di là di tutto, ha avuto il merito di dare il via ad una sequenza davvero impressionante di iniziative benefiche analoghe).

Non è un mondo perfetto, ma per i ringraziamenti siamo ancora in tempo.

Innanzitutto grazie agli ospiti intervenuti nonostante lo scarsissimo preavviso:  l’assessore Querzè e la professoressa Paltrinieri che ci hanno spiegato cosa fare per rimettere in piedi le scuole; l’architetto Davide Calanca e un terzo della mitica RagazzaNormale – neomumblara –  che ci hanno detto cosa abbiamo perso e cosa possiamo recuperare del nostro patrimonio artistico.

Eppoi un GRAZIE grande così,  e baci e abbracci, a Icone e Vulcanophono per l’arte, la musica, l’amicizia, la pazienza, l’aver venduto merchandising in quantità e aver lasciato tutto il ricavato a noi.

Ovviamente, grazie e smancerie da diabete pure a tutti i ragazzi della GD che hanno avuto l’idea della festa, il coraggio di coinvolgerci come organizzatori, e che si sono letteralmente spaccati la schiena per una giornata intera tra montaggi e servizi al bar, insieme a noi.

Ma soprattutto grazie a tutti gli altri volontari – non appartenenti ad alcuna delle associazioni organizzatrici – che hanno lavorato tutto il giorno per mettere in piedi l’evento. Grazie ai baristi, ai tecnici, ai colleghi giornalisti e ai professori che ci hanno aiutato a preparare gli incontri; alla Protezione Civile che ci ha guidati nel gestire la raccolta viveri, a chi ha portato i viveri, a chi si è improvvisato cameriere o sguattero, nonostante alle cinque della mattina successiva avesse un aereo da prendere.

Siete stati grandi, davvero.

E da quella sera, avete continuato ad esserlo partecipando e aiutandoci in ogni altra nostra iniziativa.

Per l’ultima volta: grazie.

More from donato gagliardi

[love talking] Memorie di un clubber (atto III)

Per il trentennale del Kinky suonava Villalobos: da tutte le parti si...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *