Time Zones – Bari 9-11 / 7-12

Torna a novembre a Bari Time Zones sulla via delle musiche possibili, una rassegna tra le più longeve del nostro paese (la prossima edizione sarà la XXVII), un appuntamento che ha mantenuto fede negli anni al suo ruolo di avamposto verso nuove idee, da sempre un’opportunità per quei musicisti che non si stancano di cercare…

In quest’anno in cui si è celebrata la lucida follia del grande John Cage, Time Zones non si è sottratta al dovuto omaggio, allontanandosi da nostalgiche celebrazioni e cercando invece di raccogliere alcune intuizioni del maestro declinandole nel proprio programma. Un’incursione, come di consueto, in generi e stili differenti, cercando appunto di far affiorare per quanto sarà possibile il soffio del complesso pensiero di questo grande innovatore della musica del ‘900.

Per iniziare, un’arena di suoni e immagini provenienti da un futuro immaginato e suonato.

Dall’immersione nei folli suoni liberati dai tantissimi strumenti che i FACTORY FLOOR suonano in scena, al suono e la danza degli umanoidi del grande regista/disegnatore ENKI BILAL e dell’autore delle musiche dei suoi film GORAN VEJVEDA.

Il centro della rassegna dopo questa anteprima sarà una sorta di altered zone dove sono scivolati dentro vecchi e giovani “inconsapevoli testimoni” delle provocatorie intuizioni di Cage. Una pattuglia di musicisti noti e meno noti (alcuni come la ruvida e graffiante SOAP & SKIN già a 21 anni sul punto di diventare una grande star) che costruiranno un cono di suoni possibili declinando, come OVAL, un’elettronica concreta, o come MIKA VAINIO, un’elettronica astratta lontana anni luce dal paesaggio sonoro del pianeta.

Accanto a questi due liberatori di suoni sintetici, l’arpa e il noise della stravagante poli-strumentista californiana LOW LEAF e le deliziose statiche armonie di GREG HAINES, giovanissimo e geniale compositore tedesco facente parte di quella schiera di pianisti che da Max Richter a Nils Frahm stanno dando linfa a una nuova e moderna musica classica, per certi versi molto prossima a quel suono/natura evocato da Cage.

E per il ventennale della morte di John Cage Time Zones pensa a un MEMORIAL CAGE che sarà un percorso immaginario lungo il pensiero di Cage. Una multi-rappresentazione fatta di inserti musicali, speech, immagini in giro per la città di Bari per lo più in luoghi inconsueti: dal parrucchiere, in mare, in un asilo, in un garage, al mercatino dell’ortofrutta, sotto a un ponte, per poi confluire in una notturna jam session rumorista. 

Si chiude infine la rassegna in grande stile con un’anteprima assoluta per l’Italia: Matthew Herbert, genio della musica elettronica e in generale della musica contemporanea, pioniere di quella schiera di ricercatori di “found sounds”, di suoni “ordinari”, di quei suoni insomma che sarebbero piaciuti anche a John Cage, porta a Bari la sua rivisitazione della sinfonia incompiuta di Mahler; la Sinfonia N 10. Lo fa con il supporto dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari. Un evento nell’evento!

 

PROGRAMMA:

9 novembre @ Auditorium SHOWVILLE, Bari
– FACTORY FLOOR
– CINEMONTRE progetto speciale con ENKI BILAL e GORAN VEJVODA

16, 17, 18 novembre 

Altered zone


16 novembre @ S.Teresa dei Maschi
– LOW -LEAF
– OVAL


17 novembre @ S.Teresa dei Maschi
– GREG HAINES
– MIKA VAINIO


18 novembre @ teatro Forma
-SOAP & SKIN (tbc _ data in definizione)

23 novembre
MEMORIAL CAGE, la musica fuori di noi – 
Omaggio a John Cage

7 dicembre

MATTHEW HERBERT con L’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari

GUSTAV MAHLER, Symphonie No. 10 recomposed By Matthew Herbert

REALIZZATO GRAZIE AL CONTRIBUTO DELLA REGIONE PUGLIA (FONDI FESR U.E.), DEL COMUNE E DALLA PROVINCIA DI BARI, E IN COLLABORAZIONE CON PUGLIA SOUNDS.

 

 

Tags from the story
, , ,
More from pepito sbarzeguti

[Imprimatur] Ho fatto sesso con Cindy Crawford

Pietro Terzi La Piattaforma Ha ancora senso scrivere di porno in un’epoca...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *