La prostituzione è un gioco: Immanuel Casto presenta SQUILLO

Innamuel Casto, 29 anni, professione: principe del Porn Groove. Al telefono ci racconta la sua ultima creazione, SQUILLO, irriverente gioco di carte lanciato il 1 ottobre sul web.

Immanuel, prima di tutto, una domanda di rito: come sei diventato il principe del Porn Groove italiano?
Credo che siano tre i motivi per cui piaccio alla gente: quello che faccio è divertente, ironico, ludico. Se riesci a divertirti in quello che fai, allora riesci a divertire la gente. Su questo non c’è dubbio.

E poi?
E poi sicuramente c’è un’innegabile componente artistica e, molto importante, la scelta dei temi che tratto. Vedi, molti dicono che prendo il lato trasgressivo della società per denunciarlo, per provocare una reazione.

Non è questo quello che fai?
No, io sono un artista. Io non denuncio proprio nulla, io descrivo. Affresco la nostra società dal mio punto di vista: la reazione del pubblico avviene di conseguenza.

Nel 2010 è esploso il fenomeno Immanuel Casto: allora la politica italiana ti forniva molti spunti per le tue canzoni. Ora sono arrivati i tecnici, i professori, e hanno spazzato via feste, festini e bunga bunga. Ti hanno tolto la tua fonte di ispirazione?
No, assolutamente. Io non prendo spunto solo dalla politica. Come ti dicevo, io osservo la società e vado oltre, porto all’estremo quello che è sotto gli occhi di tutti. Poi molte volte la realtà supera la fantasia.

In che senso?
Prova a pensare agli scandali del Vaticano che sono venuti a galla recentemente. Io li avevo già sbattuti in faccia a tutti con le mie canzoni dall’inizio del 2000.

Veniamo al tuo ultimo progetto, SQUILLO. Sono girate varie voci prima della sua uscita: chi credeva fosse un nuovo album o un nuovo video. Qual è stata la reazione dei tuoi devoti quando hanno scoperto che SQUILLO è un gioco di carte?
Posso dirtelo chiaramente: è stato come Maria di fronte all’annunciazione dell’arcangelo Gabriele. Si chiama così vero?

Sì, l’Annunciazione. Addirittura?
Mi sono arrivate enormi risposte dai miei devoti, il video su YouTube sta andando benissimo (oltre le 122mila visualizzazioni, ndr).

Ti aspettavi questo successo per un prodotto così diverso dai tuoi soliti standard?
Sì, perché la gente è stanca. Stanca del finto perbenismo. SQUILLO è un gioco di carte politicamente scorretto. È pura immoralità. È violento, grazie anche all’impatto delle illustrazioni sulle carte. Sai come sarebbe un mondo migliore?

Quale?
Un mondo in cui le persone possono trovare nella finzione e nell’arte lo sfogo delle loro naturali pulsioni amorali, perverse. Questo è SQUILLO, questo è quello che faccio.

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