[Imprimatur] Porn to the people!

Uomo reale e pornostar surreale, Kostas Gousgounis rivoluzionò il panorama della pornografia greca degli anni '70 e '80

Kostas Gousgounis, the Greek Legend

Uomo reale e pornostar surreale, Kostas Gousgounis rivoluzionò il panorama della pornografia greca degli anni ’70 e ’80. E non era certo un figurino. Calvo, dotato di grandi orecchie a sventola e di una tecnica erotica primitiva, risvegliò dal torpore quell’industria della pornografia che da sempre mancava di buoni attori e sceneggiature convincenti. Ciò che diede al pubblico fu brutalità, gemiti esagerati e storie sconclusionate. Il genere che contribuì a creare, distinguibile per una buona dose di autoironia e una generale mancanza di senso, può essere definito come “commedia sexy surreale”.

A differenza dei suoi colleghi, incatenati dai produttori a sceneggiature pacchiane e monotone, Gousgounis era libero d’improvvisare. Tuttavia, purtroppo o per fortuna, ad ogni tentativo la sua immaginazione immancabilmente vacillava. Il risultato? Ogniqualvolta egli provasse a mettere in piedi un dialogo sensato finiva col cadere inevitabilmente sullo stesso finale: “I will fuck you!

Il tipico personaggio gousgouniano è un uomo di estrazione operaia, facile al piacere e dai gusti non troppo puntigliosi per quanto concerne la scelta delle partner e dei luoghi per la performance. Panchine, colline, splendide isole greche o squallidi uffici di Atene: al variare delle location il risultato rimane immutato. D’altra parte egli non ebbe mai la pretesa di essere apprezzato per la sua tecnica raffinata né, tanto meno, di essere considerato una sorta d’intellettuale. I suoi film erano crudi, sporchi, veri.

Prima di inserirsi nel filone che lo rese famoso Kostas Gousgounis partecipò a numerosi film a sfondo erotico. Il suo debutto fu una coproduzione italo-greca, Sex…13 Beaufort (1971), nella quale egli interpreta il ruolo di un pescatore che, rimasto bloccato su un isolotto, decide di sedurre la figlia del guardiano del faro. Il suo unico film hard-core, The Peeping Tom (1984), nel quale recita munito di un enorme sigaro e sproporzionati occhiali di plastica, lasciò una traccia indelebile nella storia della pornografia.

Durante il periodo della dittatura (1967-1974), sfidando il divieto di manifestazione, la popolazione si riuniva in gran numero fuori dai cinema al fine di celebrare questo eroe della cultura cinematografica greca. Portando candele e accendini per commemorare la memoria del loro attore preferito, che immancabilmente muore alla fine di quasi tutti i suoi film, le proiezioni divennero l’occasione per il popolo greco oppresso di esprimere il proprio dissenso. Durante il lungo periodo della dittatura Gousgounis divenne così il volto (e il pene) della protesta popolare.

 

Citazioni:

La moglie di Gousgounis torna dal supermercato:
G.: “Hai comprato la feta?”
Moglie di G.: “No…”
G.: “Penso tu voglia essere scopata…”

La figlia di Gousgounis porta a casa un suo amico:
G. rivolto all’amico: “Ma tu lo prendi nel culo?”
Figlia di G.: “Ma papà!”
G.: “Stavo solo cercando di rompere il ghiaccio.”

È mattina. Gousgounis mette il pene sul termosifone:
Moglie di G.: “Ma che fai?!”
G.: “ Ti sto scaldando la colazione.”

Testo originale in lingua inglese di Dimitra Koutla, traduzione di Michele Martini.

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