[Auguri Pablo!] Anyone Can Play Guitar

Non una canzone ma un’ossessione. Questo è per me Anyone Can Play Guitar.

Un’ossessione di quelle belle naturalmente, che dal 1993 a oggi mi ha portato ad ascoltarla un numero indefinito molto vicino però alle centinaia di migliaia di volte e che, vi dico la verità, mi fa sempre lo stesso effetto.

Un effetto strano in realtà, dato che mi fa roteare il braccio e simulare un air guitar del tutto fuori luogo che nemmanco il Pete Townshend dei tempi migliori, e che mi teletrasporta nei miei primi dieci anni di sbarbo di provincia, segnati indelebilmente dai video di Mtv e dal Commodore64.

Non esisteva a quei tempi Mtv Italia, ma un’emittente locale mandava in onda delle cassette registrate con ore e ore di videoclip catturati dalla versione americana della grande M e tra tutti i video sparati a ripetizione – sempre gli stessi! – capitò pure questo. Amore a prima vista. Dato che la scaletta dei video era sempre la stessa per giorni, Anyone Can Play Guitar diventò un appuntamento fisso e mi accorgevo del suo arrivo perché veniva dopo la canzone del fischio (Wind of Change degli Scorpions). Poi mi ricordo solo salti sul letto per la gioia.

La cosa che mi gasava di più di quelle parole che naturalmente non capivo era però il iaunnabiuannabiuannabigimmorrisò, digrignato da quel bizzarro ed esilissimo ragazzo del video.

Ma che capelli aveva Thom Yorke?

Anyone Can Play Guitar è la benedizione per aver avuto un fratello maggiore, che mi ha svezzato fin da subito con la bella musica facendomi saltare a piè pari il fenomeno otto-otto-tre che imperversava in quegli anni ed è il ricordo della gioia per il giorno in cui comprò quella cassetta che è ancora custodita gelosamente nella mia collezione.

Ascolta il brano

More from andrea murgia

His Clancyness – Isolation Culture

Jonathan Clancy è uno che le cose le fa bene. Le ha...
Read More

3 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *