La carne chiede coraggio in cambio della fede

C’è un James Stewart in ciascuno di noi.

Non siamo in grado di resistere, come accade al protagonista de La finestra sul cortile, alla tentazione di sbirciare voyeuristicamente nelle vite altrui quando ci si presenta l’occasione propizia per farlo: che si tratti di spiare di nascosto i vicini di casa, oppure esplorare i profili Facebook di amici virtuali che probabilmente mai abbiamo incontrato di persona, osservare senza essere visti regala un innegabile brivido.

Trovarsi di fronte alle foto di Donatella D’Angelo ci fa diventare come il protagonista del capolavoro di Hitchcock.

Siamo consapevoli che si tratta di frammenti rubati in chat room per adulti, ma il congelamento dell’azione da parte della macchina fotografica spoglia i corpi esposti non solo degli abiti, ma anche della componente esibizionistica di chi è ritratto.

E private di queste sovrastrutture, ciò che rimane sono piccole finestre a cui noi ci affacciamo, dimenandoci nel vano tentativo di ampliare il nostro campo visivo, per carpire qualcosa in più di quanto sta avvenendo nella stanza.

Questa la forza della serie fotografica di Donatella D’Angelo: ci spinge in prima battuta a fare i conti con la nostra componente voyeur, per poi farci interrogare sugli aspetti legati all’esibizionismo sfrenato nell’era delle nuove divinità pagane, rappresentate dai social forum.

 

Q.Connections presentano:

LA CARNE (chiede coraggio in cambio della FEDE)

Mostra fotografica di Donatella D’Angelo 

Dal 15 febbraio al 16 marzo 2013

presso Winters Hair Concept, Via Lecco 2, Milano

Vernissage giovedì 14 febbraio ore 18/21

 http://www.mumbleduepunti.it/site/index.php/2012/12/imprimatur-intervista-a-donatella-dangelo/

More from emiliano rinaldi

The drums of war

Spagna, 1937. La battaglia di Brunete è ormai conclusa: quella che inizialmente...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *