Oggi siamo tutti Federico Aldrovandi

Oggi, venerdì 29 marzo, Ferrara è scesa in piazza per abbracciare idealmente la famiglia Aldrovandi

Era una notte di fine estate nella sonnolenta Ferrara, quando nel 2005 Federico Aldrovandi venne fermato dalle forze dell’ordine. Perderà la vita in via Ippodromo poco dopo. Sette anni dopo, il 21 giugno 2012, gli agenti Enzo Pontani, Luca Pollastri, Paolo Forlani e Monica Segatto vengono condannati in via definitiva a 3 anni e 6 mesi di carcere per omicidio colposo, mentre il 29 gennaio 2013 il tribunale di sorveglianza di Bologna decreta il carcere nei loro confronti.

Sembrava finalmente giunto l’epilogo per questa triste vicenda, ma evidentemente non esistono limiti alla stupidità umana: il 27 marzo 2013 il COISP indice una manifestazione in favore dei condannati, proprio sotto la finestra dell’ufficio in cui lavora Patrizia Moretti, madre di Federico. Una vicenda che solleverà un vespaio di polemiche contro questa sigla sindacale.

Oggi, venerdì 29 marzo, la città di Ferrara è scesa in piazza Savonarola per abbracciare idealmente la famiglia Aldrovandi, migliaia di persone giunte per cancellare l’onta e il senso di nausea e disgusto lasciati alle spalle dai 22 manifestanti del COISP.

Oggi eravamo tutti Federico. Oggi Ferrara è la più bella città del mondo.

 

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1 Comment

  • Caro Emiliano, sono sempre Maria Elena :) bell’intervento, sintetico e molto giusto nei termini. Una vicenda troppo terribile per cui non ci sono parole.

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