Mumble:4U – Quattro anni insieme

Mumbleduepunti compie quattro anni. Piccoli giornali a gratis crescono, come si suol dire.

Ebbene sì, mumbleduepunti compie quattro anni.

Piccoli giornali a gratis crescono, come si suol dire.

Dal primo numero del 2009 ci separano quattro anni densi di cose belle da far mancare il respiro, di eventi che ci hanno segnato indelebilmente, ma anche di buona musica.

E in questi anni ne abbiamo ospitata proprio tanta: non basterebbero i caratteri di un articolo per parlare di tutti i musicisti e i gruppi che abbiamo recensito e intervistato sulle nostre pagine e per festeggiare con voi abbiamo deciso di mettere a disposizione in free download una compilation.

A gratis, in perfetto stile mumblaro.

Tanti i nomi: ci sono i Fuzz Orchestra, Simona Gretchen, Death Of Anna Karina, IOSONOUNCANE, Dulcamara, COSMO con la cover di Abbracciala, Abbracciali, Abbracciati di Mogol-Battisti, Drink to Me, I Granturismo, i Bron y Aur, i Craxi, King Of The Opera,De Curtis e Pharm, Boxeur The Coeur, i Blue Willa e Honeybird & The Birdies che saranno protagonisti al Primavera Sound di Barcellona, Santobarbaro, Bachi da Pietra, i Dispo, Everybody Tesla, Steven Smirney e in mezzo un inedito, Lsd Through The Woods che ci è stato donato da Bartolomeo Sailer, aka Walking Mountains. Una traccia meravigliosa che siamo onorati di ospitare in anteprima e poter condividere con voi.

Vogliamo ringraziare tutti quelli che hanno permesso di realizzare questa raccolta: un enorme grazie va quindi a Mattia e Rossana di Pitbellula, Gianluca di Trovarobato, Chiara di Sfera Cubica, Francesco di Fleisch, tutti i musicisti e le band che ci hanno donato, senza esitazione, la loro musica e le loro parole e Luca Domeneghetti per la meravigliosa illustrazione che portiamo orgogliosamente in copertina. Senza di voi nulla si sarebbe potuto realizzare. Grazie di cuore.

La compilation è disponibile qui in free download.

Prendete e scaricatene tutti!

Tracklist:

1  Fuzz Orchestra – Morire per la patria
Cut-up cine-musicale. Heavy-kraut e Documentari Luce

2  The Death Of Anna Karina – Quello che non c’è
Un disco maturo, che li eleva nell’Olimpo del genere, gomito a gomito con i Dillinger Escape Plan dai quali non hanno veramente più nulla da invidiare. Un disco immenso che ti permette di andare in guerra con il mondo intero, a cuor leggero.

3  Simona Gretchen – Post-Krieg
Con Post-Krieg si entra in un loop che ti spinge a ri-schiacciare Play. Di continuo, all’infinito. Lavori come quello della Gretchen fra qualche anno verranno presi come paradigma, come modello da seguire. Spettacolare.

4  Bachi Da Pietra – Fessura
Il nuovo lavoro dei Vermi della Roccia rappresenta la svolta hard rock (!) dell’esplosivo duo, pesante come recita il titolo ma estremamente immediato e accessibile.

5  Dispo – Cooling Coils
Vanno veloci i quattro romani, dissezionando ritmiche e muovendosi con ferocia tra contrappunti e dissonanze.

6  Dulcamara – Giugno ’99
Una passeggiata Tra la via Emilia e il West, raccontata con quella meravigliosa voce roca e sbilenca, sempre a rischio caduta, ma capace con un colpo di reni di rimanere sempre in battuta.

7  Iosonouncane – Il corpo del reato
IOSONOUNCANE canta e scrive da veterano con un veleno talmente dolce che riesce a strapparti più di una volta un sorriso, amaro. La macarena su Roma non solo è il miglior disco italiano per il 2010, ma è anche uno dei migliori esordi degli ultimi anni.

8  Honeybird & the birdies – East Village
You Should Reproduce è un gran bell’album, inutile girarci attorno. Ti diverte, ti conquista e cattura perfettamente la forza live della band. Mica poco, dato che i loro live sono tra i più folli in circolazione.

9  Granturismo – Meraviglioso Errore
Caulonia Limbo Ya Ya è un bel disco, raffinato e accattivante, che riesce nei trentacinque minuti che lo compongono a non far pensare a nulla di spiacevole. È questo il fine massimo per un disco pop.

10  Walking Mountains – LSD Through the woods
LSD Through the woods è un brano decisamente psichedelico con un forte tocco doom. Mentre stiamo attraversando la foresta ci prendiamo un LSD e poi iniziamo ad avere un viaggio mistico costellato dalle bestiole del bosco, a volte sono benevole a volte invece si trasformano nei nostri incubi peggiori. Per fortuna arriva un basso sciamanico che ci guida nel nostro percorso tra il fitto degli alberi e ci riporta a godere della luce. Ennesima realizzazione di Walking Mountains interamente creata nel computer, ricca di artefici sonori realizzati con alchemiche formule digitali.

11  King Of The Opera – The Floating song
Il Mariotti potrà di persona assomigliare a un artista schivo e introverso, ma dopo e anche grazie a quest’ultimo disco, lui e la sua musica sono alti cento metri. (Toru Watanabe)

12  De Curtis – Il Mio Natale Secco
I De Curtis superano la difficile prova del secondo long playing confermando e migliorando tutto quello mostrato nel disco d’esordio. Belli Con Gusto è come recita il titolo: bello e gustoso.

13  Pharm – Sorbetto
… un disco senza sbavature, raffinatissimo, un rituale in cui sacro e profano collimano e che proietta il gruppo di Roma nell’élite delle avanguardie europee.

14  Blue Willa – Good Glue
Blue Willa è uno schiaffo a mano piena sul viso di tutti quelli che affermano che non si produce musica di qualità in Italia. Sarà anche per questo che i Blue Willa sono stati scelti dall’organizzazione del Primavera Sound 2013 per rappresentate l’Italia.

15  Craxi – Drive Inn
Dentro i battimenti delle rondini è la vittoria del buon senso, perché sarebbe stato un delitto gravissimo non dare testimonianza “scritta” di questo progetto.

16  COSMO – Abbracciala, Abbracciali, Abbracciati
Marco Bianchi dei Drink To Me alle prese con una brillante cover della traccia d’apertura del capolavoro di Mogol-Battisti Anima Latina.

17  Boxeur The Coeur – Stormily reassuring
Un artigiano del collage, Paolo Iocca, che sguazza in territori, musicalmente, quasi agli antipodi destreggiandosi con una leggiadria ispirata da una raffinatissima sensibilità musicale.

18  Drink To Me – Future Days
S è una delle pagine più ispirate della produzione italiana degli ultimi, esageriamo, vent’anni.

19  Steven Smirney – Lonely People
Raffinatissimo e dotato di un gusto musicale non comune, Steven Smirney è riuscito a smarcarsi totalmente dalle facili etichette riuscendo a sintetizzare le sue influenze in uno stile personale e fresco.

20  Santobarbaro – Urania
I Santobarbaro confezionano un disco maturo, ricco e, nonostante l’idioma italiano, di respiro internazionale.

21  Everybody Tesla – Bee Twin Mountain
Un esordio potente, bilanciato e fresco questo degli Everybody Tesla, da ascoltare e ri-­-ascoltare senza sosta…

22  Bron Y Aur – Amanita’s Mood.
Uno dei gruppi più importanti che l’Italia della sperimentazione abbia mai avuto.

 

Per segnalazioni (tecniche e non) e commenti: mumbleduepunti@gmail.com

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