[INDIEretta] This is from Matilda

Un posto dove anche le urla dell'ultima strofa sono flebili, delicate, come lente carezze.

Matilda è senza dubbio uno dei pezzi più belli e coinvolgenti degli Alt-j.

Con la sua melodia calda ma delicata, la voce altalenante e in certi punti polifonica, a ogni ascolto dà come l’impressione di volerti portare via, trasportarti in un posto migliore. Un posto dove anche le urla dell’ultima strofa sono flebili, delicate, come lente carezze.

Se ti abbandoni a lei, ti sembra che la scelta delle note sia quasi obbligata, come se non ci fosse nessun’altra combinazione di suoni e rumori che potesse dare un risultato migliore: è una novella, un messaggio di pace e sicurezza.

Il testo è un omaggio a un celebre film francese degli anni novanta, Léon. La pellicola racconta del rapporto tra una bambina orfana (impersonata da una giovanissima Natalie Portman) e Léon, un sicario italo-americano (impersonato da Jean Reno) che la aiuterà a vendicare la morte dei suoi familiari sacrificando però la sua vita. Si parte con la citazione del pezzo di Johnny Flynn, “the breath I’ve taken and the one I must’ to go on” e passando per “put the grenade pin in your hand” si arriva fino al “this is from Matilda” finale.

In appena 4 minuti, ripercorriamo quindi tutto il percorso emotivo e di crescita dei personaggi: paura e coraggio, vendetta e amore invadono il nostro cuore quando ci abbandoniamo a questo pezzo.

La prima volta che posso dire di aver veramente vissuto questi sentimenti ero nella mia macchina. Con me c’era una ragazza, una ragazza bellissima. Con i suoi occhi grandi e azzurri, i suoi capelli biondi e profumati mi teneva la mano mentre, sorseggiando la nostra San Miguel, chiacchieravamo. Ci conoscevamo da poco, ma avevo come l’impressione che dietro a quei discorsi spensierati e quelle battute sottili ci stessero una marea di argomenti complessi e intricati che entrambi eravamo smaniosi di affrontare.

Si avvertiva del feeling. Se ne avvertiva tanto, ed è stato veramente bello. Quella sera l’ho baciata, mi sono dato un pizzicotto e l’ho ribaciata. Matilda era in sottofondo.

Il bacio più bello, la canzone più bella.

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