Festa del ringraziamento al LatoB – La scaletta

Il programma del weekend della Festa del ringraziamento al LatoB, in località Canaletto a Finale Emilia.

Segue il programma del weekend della Festa del ringraziamento al LatoB, in località Canaletto a Finale Emilia.

Saremo presenti con un banchetto tra riviste, adesivi e birre, perché c’eravamo anche l’anno scorso ad Abbassa! quando il circolo ha trovato i fondi per ripartire.

Questa volta l’ingresso è a offerta libera, ma per i nomi che parteciperanno a titolo gratuito e l’obiettivo di ricostruire il Teatro Sociale di Finale, qualche moneta frusciante sarebbe d’uopo allungarla…

 

 

La scaletta di sabato comprende i gruppi della scuderia del LatoB, nomi celebri e nuove generazioni di musicisti, in ordine, dalle 15 ogni mezz’ora: Fosckija; Faraday Cage; Zero; Lab69; Butch, Milk & Flip (da Spilimbergo); Charing Cross; Cronauta; Pistols & Flowers; dalle 19.30 la Banda RulliFrulli; Radias; Biosystem55; Dead Poets Society (Spilimbergo music); Maybe Happy; Naixin; Three In One Gentleman Suit; Duit; Fragil Vida dalle 23.30 e a seguire il dj set di Spesso Sound System.

Il folto programma di ospiti della domenica prevede: dalle 15.30 il cantautore Bob Corn, con le sue sonate in inglese e la chitarra acustica. Nonostante il terremoto, il tornado e i cerchi nel grano, il folker indistruttibile di San Martino Spino resiste e ancora ce le suona. Avanti così.

Segue il modenese Ed, altro cantautore in inglese, si esibisce con chitarra e tastiere e una buona potenza vocale, ha girato gli States con la sua musica e milita nel collettivo indipendente modenese Vulcanophono; lui e Bob erano presenti anche l’anno scorso ad Abbassa!. Se pensi che non possa esistere del plausibile brit anche a Modena, allora non l’hai mai ascoltato.

Alle 16.40 è prevista l’esibizione de I Dinosauri, un duo chitarra-batteria da Parma, giovani, nuove proposte, presentano il disco di super impatto con suoni grossi e pedalare. Sono in due, ma bastano e avanzano.

La scaletta continua con i Threelakes & The Flatland Eagles, il folk singer Luca Righi delicato e intimista (anche lui ad Abbassa!), dopo due Ep sta preparando un disco in uscita per autunno con Upupa produzioni. La Mantova che conta e che ti prende il cuore senza diritto di replica. Suonerà in versione rock con l’ausilio dei Flatland Eagles.

Dalle 17.50 i Girless & the Orphan, duo acustico folk cantautorale con tendenze punk. Basso e percussioni in occasione del concerto di Finale, dalla Romagna una valida alternativa alla piadina.

Seguono i The Death of Anna Karina, da Carpi un gruppo tra i fondamentali nella scena scream-hardcore. Testi socialmente impegnati e impietosi, in italiano, prodotti da Unhip e To lose la track. Per non farci mancare i chitarroni e il bruciore in gola.

Alle 19 il solista Stefano Pilia, musicista bolognese completo e raffinatissimo, chitarrista dei Massimo Volume, Rokia traorè, In Zaire, sperimentatore noise, gira il mondo. Un set che difficilmente vedrete altre volte.

A orario aperitivo i Cosmetic dalla Romagna, con una sorta di pop sonico noise e shoegaze in italiano, in cui rumore e melodia lottano per avere la meglio l’uno sull’altra. E non c’è vittoria. Solo battaglia.

Segue alle 20.10 il live dei His Clancyness, il progetto di Jonathan Clancy, musicista dei Settlefish e A Classic Education, e Jacopo Borazzo, ex dei Discodrive, in un duo chitarra/voce e batteria, per un rock sognante e psichedelico, hanno recentemente firmato per l’etichetta americana Fat Cat. Se per caso ti viene da far scendere un paio di lacrimoni durante il loro concerto, sentiti libero di farlo. Non sarai solo.

In serata, dalle 20.45 circa i Gazebo Penguins, da Correggio il potente trio presentano il disco nuovo Raudo, in italiano. Tra i massimi organizzatori della manifestazione e attivissimi anche ad Abbassa!, pronti a diffondere la loro carica per le valli della Bassa. Ditoni alzati e caviglie da slogare. Ci sarà da farsi male.

Da Abbassa! anche i Julie’s Haircut. Un pezzo di storia della musica indipendente italiana da Reggio. Rock di classe per una band al completo: tastiere, chiitarra, basso e batteria, con influenze dagli anni ’70, fino alle pomposità noise di chitarre al galoppo. L’unico live che faranno quest’estate sarà quello al LatoB. Altro?

Lo Stato Sociale suonerà dalle 21.55, electro-pop in italiano con testi caustici e ironici senza mezzi termini, il gruppo più chiacchierato del 2012, sempre in linea quando si tratta di dare una mano, anche loro erano presenti al grande festival di Abbassa! dell’anno scorso.

In scaletta dalle 22.30 gli Zeus!, un duo basso-batteria da Imola, strumentali, schizofrenici, pesanti, rocciosi, tipo un treno. Provengono da band illustri come Calibro 35 e Fuzz Orchestra. L’unico modo per capire se suonano davvero o sono in playback è mettersi col naso a due centimetri dal palco. E poi svenire.

L’ultimo gruppo che si esibirà, dalle 23, saranno i Cut, un trio rock ‘n’ roll blues band da Bologna con 20 anni di attività, che dovrebbero invidiarci ovunque. E in effetti è così. Suoneranno a Finale dopo il tour in UK, nel 2012 sono stati gruppo spalla di Higgy Pop a Verona, dopo aver partecipato ad Abbassa! e sono passati da poco con l’etichetta Go Down, dopo le produzioni con Unhip.

 

Collaborano all’impresa le associazioni Lo Cantacucco, Venere, Pevar, Radio Città del Capo, Sfera Cubica, Igloo Audio Factory” e Promo Sound”. La festa dispone di area ristoro e zone fresche sotto gli alberi.

Written By
More from càbianca

01.2010 – il Manifesto dell’ Epoca Attuale.

Molte sono oramai le lunghezze che ci scindono dall’epoca decorsa, ovvero quella...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *