[storie piccole] Si chiamava Antonio

Si chiamava Antonio. La sua faccia segnata da baffi folti spia chiunque entri nel cimitero di Scalvaia
[Irene Raspollini]

Dove sono Elmer, Herman, Bert, Tom e Charley,

il debole di volontà, il forte di braccia, il buffone, il beone, il rissoso?

Tutti, tutti, dormono sulla collina.

(Edgar Lee Masters, Antologia di Spoon River, 1915)

Le vecchie lapidi dei cimiteri raccontano storie, sta a noi soffermarci ad ascoltarle prima che sprofondino nel più totale oblio. Questa risale al 1933, arriva da Scalvaia, quieto borgo popolato da poche decine d’anime adagiato su una collina senese. Ce la racconta Irene Raspollini.

 

Si chiamava Antonio. La sua faccia segnata da baffi folti spia chiunque entri nel cimitero di Scalvaia, stampata nella ceramica di una lapide quasi illeggibile. Morì dopo vari giorni di agonia, nel 1933.

Cronache paesane: le senti e ti si drizzano i peli, forse perché passeggi per le stesse strade dei protagonisti, o perché per puro caso ti siedi, a distanza di decenni, sotto lo stesso castagno.

Quando Antonio morì, mia nonna paterna era una bambinetta: «Ingollò la medicina per le vacche. Stette male non so quanti giorni». A sentirla raccontare così pareva un suicidio. «Ma quella sciagurata della su’moglie poteva metterla da un’altra parte, quella medicina. Lui rientrò stanco dalla stalla, vide quella bottiglia sull’acquaio… bevve». Fitte allo stomaco, fegato in malora e, alla fine, un capofamiglia di meno. «I berci di quell’omo si sentivano fino in piazza: “M’hai ammazzato!!” diceva alla su’moglie. Ma oramai so’ passati tanti anni, bimba».

Ottant’anni, per l’esattezza. Mia nonna paterna, nel frattempo, è morta anche lei. Lentamente, come lentamente si disgrega un palazzo abbandonato.

 

[a cura di Emiliano Rinaldi]

More from pepito sbarzeguti

Ribelle: una principessa single in aspettativa

(Annalisa D'Ambrosio) Ribelle o, per dirla con un gusto British, The Brave,...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *