A un anno dal bazooka

Come sta l’Europa?

A distanza di un circa un anno, si può dire che il “whatever it takes” del presidente della BCE ha centrato l’obiettivo desiderato.

I tassi d’interesse dei paesi periferici si sono abbassati drammaticamente e, cosa più importante, i mercati hanno autonomamente ritrovato fiducia nell’Eurozona, consentendo all’Eurotower di non ricorrere all’OMT, lo strumento preposto per assicurare l’abbassamento dei tassi sui titoli governativi, attraverso acquisti massivi.

All’orizzonte, una miniripresa che vedrà diverse economie continentali uscire dalla recessione.

Tra queste non c’è l’Italia. Nel Belpaese il tasso di disoccupazione rimane troppo alto e il sistema creditizio troppo atrofizzato.

Proprio l’inefficienza del sistema bancario dei paesi periferici – ma in realtà dell’intera Europa – dovrebbe ora diventare il principale problema da affrontare da Draghi e il suo board.

L’Unione Bancaria Europea potrebbe fornire un enorme aiuto in questo senso, ma la Germania continua a dimostrarsi scettica.

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-08-12/leuropa-vede-ripresina-risalita-194048.shtml?uuid=AbyFShMI

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-08-14/parole-forti-come-azioni-063613.shtml?uuid=AbdGy3MI&p=2

http://www.repubblica.it/economia/2013/08/14/news/eurozona_fuori_dalla_recessione_mappa_ecco_la_situazione_paese_per_paese-64754164/?ref=HRER1-1

http://www.economist.com/news/leaders/21581723-europes-financial-system-terrible-state-and-nothing-much-being-done-about-it-blight

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