Bachi da Pietra – Festivalbug

Corpoc, 2013

Sembra che per i Bachi da Pietra ogni occasione sia buona per tornare in studio di registrazione.

Archiviato (per ora) il progetto Spam & Sound Ensemble in compagnia di Ivan Antonio Rossi e ancora “freschi” di release del loro quinto Long Playing Quintale, Giovanni Succi e Bruno Dorella con l’Ep Festivalbug concludono e festeggiano un 2013 da incorniciare.

Tre brani usciti dalle sessions di Quintale ma totalmente differenti per stile e suoni, che dimostra, ancora una volta, la natura sfuggente e camaleontica del corrosivo duo, sempre alla ricerca di novità e mai domi: Tito Balestra – dedicata a uno dei poeti più importanti del nostro novecento – ha un gusto e una andatura quasi marinaresca, sottolineata da una metrica così sghemba da ricordare il rollio delle navi tra le onde, flutti che ti cullano come Madalena, straziante ballad dal sapor blues e South.

Chiude i giochi Baratto Resoconto Esatto, aggiornatissimo ragguaglio sugli scambi organizzati dai due su Barattobachidapietra.com, in cui si chiedeva di scambiare il disco con qualcosa di proprio, da dischi, con un Caffè al Bar o come nel caso della ragazza di Genova, con un pranzo. Baratto 2.0.

Ipertrofici e talentuosi, i Bachi da Pietra sono tra le migliori realtà sfornate dalla scena italiana degli ultimi anni. Mica poco.

Aspettiamo con ansia il nuovo disco.

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