Emilia rossa, cuore nero

Siamo - o quantomeno siamo stati - rossi e neri per motivi diversi, per certi aspetti più seri, se non addirittura drammatici.

Da qualche decennio il rosso e il nero sono i colori prevalenti, nella nostra regione.

E non solo per le Ferrari, il lambrusco, i fumi delle fabbriche o perché quello emiliano-romagnolo sia un popolo unanimemente devoto alla fede milanista.

Siamo – o quantomeno siamo stati – rossi e neri per motivi diversi, per certi aspetti più seri, se non addirittura drammatici.

L’Emilia-Romagna ha dato i natali agli ideologi e ai cesari del fascismo, che da queste parti, nel primo dopoguerra, mietevano consensi che manco Berlusconi in Sicilia nel ’94.

Gradazioni di nero spazzate via dal rosso della guerra e della resistenza filocomunista, che in Emilia Romagna trovò, da un certo momento in poi, terra fertilissima.

Così fertile da permetterle di piantare radici, germogliare e prosperare, in un lungo processo che l’ha portata dalle velleità rivoluzionarie trozkiste al sistema di poteri politici ed economici, altrimenti detto “delle cooperative”, che a oggi col pensiero dei padri del comunismo ha poco o nulla da spartire.

È sbagliato però pensare che i 60 anni di governo e strapotere “rosso” abbiano spazzato via ogni retaggio del Ventennio da questi territori.

Anzi, una situazione del genere non ha potuto che alimentare sentimenti da “stato di cattività” tra chi ancora professa fede fascista, in Emilia Romagna.

E, si sa, quando ci si sente in gabbia, la prima cosa che affiora è il risentimento, che a sfociare in violenza impiega sempre poco.

Gabriele Veronesi – pluripremiato documentarista, autore di Modena3 – negli ultimi due anni ha incontrato, intervistato e frequentato quelli che in Emilia ancora non hanno remore a definirsi appartenenti a estremismi di vario genere.

Il doc si intitola Emilia rossa, cuore nero, e verrà presentato domani, alle 18.00, in anteprima.

L’occasione è il ViaEmili@DocFest che si terrà a Modena da Giovedì 7 a Domenica 10 Novembre al Teatro dei Segni di Via San Giovanni Bosco 150.

Non perdetevelo.

Trailer di “Emilia rossa, cuore nero” by Gabriele Veronesi on Vimeo.

 

More from donato gagliardi

La strage di San Valentino

Matteo Renzi – ormai lo hanno inteso anche i muri – è...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *