Giardinner per Tanzania ed Etiopia

Esattamente 2000 euro. A tanto ammonta la donazione effettuata da La Piattaforma – a nome di una cordata di diverse realtà culturali – in favore dell’associazione riminese Karibuni, attiva nel campo della cooperazione internazionale. Una somma raccolta grazie ai proventi dell’evento Giardinner III – tenutosi lo scorso luglio nella splendida cornice dei Giardini Ducali di Modena – che andrà a finanziare alcune attività di volontariato messe in campo dal gruppo di Rimini. A beneficiarne saranno in particolare i progetti “Tanzania” ed “Etiopia”. Il primo, impegnato nel supporto all’ educazione tanzaniana, sia da un punto di vista economico che attraverso un percorso di formazione, propone una collaborazione tra i volontari inviati sul luogo e gli insegnanti della scuola primaria e secondaria del piccolo villaggio di Gwandummehhi . Il secondo, invece, interviene sia sul fronte sanitario, supportando la gestione dell’Health Center del paese etiope di Wasserà, sia su quello educativo, che, come si legge sul sito dell’associazione, «oggi prevede una corrispondenza interscolastica tra bambini e insegnanti di una scuola di Rimini e della scuola del villaggio». La somma, come già accennato, è stata raccolta nel corso di Giardinner III, l’ormai “tradizionale” appuntamento dell’estate modenese, giunto alla sua terza edizione. Un evento reso possibile dalla generosità di quanti hanno contribuito a livello economico o con aiuti di altro tipo. Dall’assessorato alla Cultura di Modena, che ha patrocinato l’iniziativa, ai co-finanziatori: Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Costruzioni Meccaniche C.B.M Group e Chiarli 1860. Nel corso della serata, organizzata da una serie di associazioni giovanili modenesi – MUMBLE:, Elsa MoRe, Ponghino Aps, oltre alla già citata La Piattaforma – centinaia di persone hanno affollato i Giardini Ducali, godendo dell’accoppiata stand gastronomici & musica live. Sul palco, dopo la conferenza del giornalista Paolo Attivissimo che ha aperto le danze con un monologo sullo sbarco lunare, si sono esibiti i Sonho da Bahia, guidati dalla splendida voce di Lara Luppi. A chiudere la scaletta, poi, la sonorizzazione di un documentario dello stesso Attivissimo, Moonscape Project, curata da Johnny Paguro. A corredare il tutto, stand gastronomici e di artigianato, oltre ad esposizioni fotografiche e attività scientifiche, curate dalle associazioni culturali Inco.Scienza e Planetario di Modena.

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