Rottura del silenzio 2016

Succede che in Emilia, qui dalle nostre parti, finita la primavera, ci viene una certa voglia di stare seduti su un prato tutti rivolti verso un palco, con uno sguazzone  in mano (acqua frizzante con vino bianco scadente), andando a tempo di musica con la testa. Il bello di queste cose è che iniziano al venerdì sera e vanno avanti fino alla domenica. Un’altra cosa bella è che solitamente si entra a offerta libera;: lasci quello che vuoi, se lo vuoi.

Entri in questi posti e sei circondato tutto il giorno dalla musica di gruppi di cui non conosci manco il nome ma dentro di te pensi: “Cazzo! Questi spaccano!” e avvicinandoti ad una tizia chiedi il nome di chi ha appena suonato così te li puoi andare a riascoltare su Spotify, scoprendo poi che sono meglio dal vivo. Ti chiedi anche se la conversazione con la tizia citata sopra avrà un epilogo felice, ma scopri con grosso dispiacere che è lesbica e che quindi, forse, è meglio tornare con i tuoi amici a fumare e a prendere l’ennesimo sguazzone. Girando scopri anche che ci sono un sacco di banchetti. Ce n’è uno di un’etichetta indipendente che crede ancora nel fare musica DOITYOURSELF, come dovrebbe essere. Poi ce n’è un altro di una rivista, che stampa giornaletti e li dà via a gratis! Cioè veramente, tu puoi prenderne quanti ne vuoi, per amici, parenti, morose, basta che si leggano. Guarda questi! Scrivono per il puro piacere di scrivere, per il puro piacere di raccontare. Sempre DOITYOURSELF, sia chiaro! Poi ce n’è un altro che vende braccialetti DOITYOURSELF di cui sicuramente la tua ex-morosa fricchettona-ma-anche-no, ne sarebbe stata entusiasta. Poi ragioni un po’ sul DOITYOURSELF, ma veramente questa gente si sbatte per fare qualcosa? Ti guardi intorno e vedi che sono tutti felici e sorridenti, come dovrebbe essere. Capisci che queste persone si sbattono perchè lo vogliono, per l’amore di fare, per lo stare insieme, per la musica e per divertirsi. E pensi che questo posto è proprio un bel posto.

Uno di questi si chiama Ekidna, un circolo alle porte di Carpi (San Martino Scuole), a cui piace molto fare le cose (e le fanno veramente bene). In estate organizza questo festival che si chiama ROTTURA DEL SILENZIO; ora mai sono arrivati alla diciannovesima edizione. Quest’anno si svolgerà il 17-18-19 giugno e noi di Mumble: siamo felicissimi di farne parte. Per tutti i tre giorni ci suoneranno un sacco di gruppi, banchetti, cibo e sguazzoni. Il tutto è ad offerta libera e consigliamo veramente la presenza, non per tutte le cose citate sopra, ma perchè, in realtà, questi ragazzi hanno un Idromele (DOITYOURSELF) che è la fine del mondo.

Qui di seguito la line-up di tutti e tre i giorni:

VENERDÌ 17 GIUGNO
apertura alle 19:00 e concerti dalle 20:00 a mezzanotte circa:
Ego
Thanx 4 All The Shoes
SAID
Uniko Neurone

SABATO 18 GIUGNO
apertura alle 15:30 e concerti dalle 17:00 a mezzanotte:
Crtvtr
Nadsat
Hallelujah!
The Doormen
Camera Bordeaux
M0NZA (Ger)
Legni Vecchi
Urali
Bob Corn (Fan Page)

DOMENICA 19 GIUGNO
apertura alle 15:30 e concerti dalle 17:00 a mezzanotte:
Agatha
INFECTION CODE
KINT
Cronauta
Chains
ZEIT
Hobos
selvə
JESUS AIN’T IN POLAND

Vi aspettiamo lì, con il nostro banchetto dove troverete tutti i giornali, forse delle magliette, e vi faremo tante foto.

Oltre a MUMBLE:
i media partners di quest’anno sono:
DIYSCO.com | The New Noise

Infos:
Link all’evento: ROTTURA DEL SILENZIO 2016

Associazione Ekidna – via Livorno 9 – San Martino Secchia di Carpi (MO)

Link Google maps per arrivare: https://goo.gl/maps/6fBm1VjHGgx

http://associazioneekidna.blogspot.it/
https://twitter.com/ekidnacarpi

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