Slum Village @ Outlook Festival

Se hai mai seguito, anche solo vagamente, la scena hip hop americana, in particolare quella di Detroit e Chicago, le chance che tu abbia sentito parlare degli Slum Village sono decisamente elevate. Il gruppo fu fondato nei primi anni ’90 da tre amici d’infanzia: Baatin, T3, e il leggendario produttore J Dilla, tutti nati e cresciuti nel quartiere di Conant Gardens, Detroit, Michigan. Archiviate le scuole, il trio intraprese il proprio cammino nella scena musicale underground della propria città, dove in brevissimo tempo, ancora sotto il nome di Ssenepod, guadagnò notevole popolarità.

Nel 1991 il gruppo cambiò nome in Slum Village, e registrò il suo primo vero album, “Vol.1”, un po’ negli studi di RJ Rice e un po’ nel seminterrato di Dilla. L’opera fu un’instant classic tra gli appassionati del genere e gli addetti ai lavori, e fece guadagnare alla band la stima di personalità come Q Tip, Busta Rhymes, Questlove & D’Angelo.
Il primo contratto discografico arrivò nel 1998, con Barak/AM records. A causa di strane politiche aziendali, il gruppo fu costretto a pubblicare l’album “Best Kept Secret” con l’alias di J-88. Il loro “Vol.2” non fu ufficialmente distribuito, sempre sotto etichetta Barak, fino al 2000, quando diventò subito un altro classico.

L’album conteneva innumerevoli “top player” della scena rap dell’epoca, nella lista dei featuring: Busta Rhymes, Common, D’Angelo, Jazzy Jeff, Pete Rock, Kurupt, e Q Tip, che incoronò gli Slum Village come “eredi” nel suo disco “Hold Tight”.

Nel 2001, Dilla decise di abbandonare il gruppo per dedicarsi esclusivamente alla carriera solista, anche se non si staccò mai definitivamente dal lavoro della band, fino alla morte sopraggiunta nel 2006, a causa di un arresto cardiaco dovuto a una malattia incurabile. Baatin e T3 iniziarono a lavorare sul loro nuovo album, “Trinity”, che prevedeva featuring di Elzhi su ben sei delle tracce previste. Questo album avrebbe contenuto anche il loro primo singolo commerciale, “Tainted” che vedeva la presenza di un allora sconosciuto Dwele, e della traccia intitolata “Disco”, prodotta da Timbaland.

Da allora, gli Slum Village non si sono mai fermati, tra album e mixtape, sempre perpetrando la memoria della lezione musicale di Dilla e costantemente alla ricerca di artisti giovani e promettenti a cui affiancarsi.

Il loro ultimo album, “YES” è stato pubblicato nell’estate del 2015, registrando un ottimo successo di critica.

Gli Slum Village suoneranno quest’estate all’ Outlook Festival di Pula, Croazia.

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